Protesta Trattori: a Sanremo, ma non sul palco – “Ecco il discorso che avremmo voluto leggere”

10/02/2024

Protesta Trattori: a Sanremo ma non sul palco – “Ecco il discorso che avremmo voluto leggere”

Il movimento agricolo Riscatto Agricolo ha minacciato di concentrare tutti i trattori dei presidi della Lombardia, del Piemonte e della Liguria a Sanremo, se non verrà loro concessa la possibilità di salire sul palco dell’Ariston durante il Festival di Sanremo.

Riscatto Agricolo non accetta l’idea di un semplice messaggio da leggere sul palco e ritengono che solo la presenza di una delegazione di agricoltori possa rappresentare adeguatamente la crisi agricola in corso e richiedono un incontro urgente con la Direzione della RAI e con Amadeus per spiegare le loro motivazioni. A Roma, invece, è previsto un corteo con trattori nel centro città, con la possibilità di estenderlo anche al raccordo anulare, in attesa di una risposta dalle autorità riguardo a un incontro con la premier Meloni e il ministro Lollobrigida.

Questo è il discorso che il Movimento avrebbe letto sul palco di Sanremo: 

“Gli agricoltori italiani pagano lo scotto di decisioni sbagliate non basate sulla scienza. Basti pensare a politiche comunitarie quali il green deal, la direttiva sulla qualità dell’aria o il regolamento sui fitofarmaci, fortunatamente ritirata dalla Commissione UE grazie alle nostre proteste; tutte queste politiche, a nostro avviso eccessivamente sbilanciate a favore dell’ambiente, vanno a discapito di tutta l’agricoltura italiana, con particolare riferimento alle piccole aziende.
Su queste questioni pesa poi la spada di Damocle dei prezzi pagati agli agricoltori. Ricordiamo a tutti che noi non possiamo programmare il prezzo di vendita dei nostri prodotti, perché siamo sottoposti ad un mercato drogato dalle speculazioni, dove il prezzo a noi pagato è un decimo di quello che pagano i consumatori.
Per questo stiamo protestando in questi giorni: chiediamo una legge chiara che garantisca la giusta distribuzione del valore lungo la filiera agroalimentare, con reciproci benefici per i produttori agricoli e per i consumatori. I prezzi pagati agli agricoltori sono fermi da trent’anni, tanto che ai consumatori alcuni prodotti arrivano a costare fino a dieci volte di più. Siamo l’unica categoria a non poterci basare sui costi di produzione a non poter applicare i costi, subendo tutti gli svantaggi del mercato e delle possibili intemperie della stagione, pur avendo costi alti e certi legati alla semina e alla produzione.
Non stiamo ora a tediarvi elencandovi nel dettaglio quello che chiediamo, che abbiamo più volte spiegato alla stampa e portato all’attenzione della politica, ma vogliamo limitarci a trasmettere un messaggio molto semplice: noi agricoltori non siamo in piazza per chiedere aiuti o sussidi, ma solo per assicurarci che ci venga corrisposta la giusta remunerazione per il duro e insostituibile lavoro che svolgiamo quotidianamente, grazie al quale ogni cittadino può mangiare ogni giorno. Questo purtroppo non avviene da tempo, tanto che oggi la maggior parte dei frutti del nostro lavoro è ampiamente sottopagato, con ricavi che sono abbondantemente inferiori ai costi di produzione.
Protestiamo quindi per difendere la DIGNITA’ di tutti gli agricoltori e per chiedere con forza che venga corrisposto il GIUSTO VALORE alle nostre produzioni.
Un Futuro all’Agricoltura e al Made in Italy
Tutto questo semplicemente perché senza agricoltura non c’è vita, non c’è sovranità alimentare, non c’è libertà; chiediamo solo la possibilità di continuare a onorare gli insegnamenti dei nostri genitori e dei nostri nonni, che con rispetto, amore e dignità ci hanno portato a coltivare il valore della terra e di ciò che rappresenta, con il solo e unico obiettivo di lasciare un mondo migliore ai nostri figli.
Concludiamo con un saluto all’Italia, alla Rai e a te Amadeus.
Grazie per aver dato voce agli agricoltori nel tempio della musica italiana.
Negli scorsi giorni abbiamo insistito nel voler salire noi stessi sul palco per un unico motivo: far vedereanche i nostri volti, facce pulite che rappresentano il futuro dell’agricoltura italiana e occhi appassionati di chi crede ancora che, citando Papa Francesco, NON C’E UMANITÀ SENZA COLTIVAZIONE DELLA TERRA”.
Questo è il discorso che avremmo voluto leggere sul palco dell’Ariston.
Oldoni Alessandra
Goglio Giulia
Pedrotti Davide
Pizzaris Fabio

 

 

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona TorinoNews24 - Notizie da Torino

Potrebbero interessarti

Nel Torinese torna la storica ‘Sagra dell’Asparago’: degustazioni e musica. Sarà un’edizione da record

Nel Torinese torna la storica ‘Sagra dell’Asparago’: degustazioni e musica. Sarà un’edizione da record

Cresce l’attesa per la storica Sagra dell’Asparago, in programma dal 15 al 24 maggio 2026, che si prepara a un’edizione particolarmente ricca. La manifestazione, giunta alla 93ª edizione, si svolgerà a Santena e debutta quest’anno con il riconoscimento di “Sagra di Qualità” assegnato dall’Unione nazionale delle pro loco d’Italia, confermando il suo valore a livello […]

05/05/2026

Elon Musk ribadisce: “L’Italia sta morendo, i numeri sono brutali” Il miliardario torna a parlare del crollo demografico

Elon Musk ribadisce: “L’Italia sta morendo, i numeri sono brutali” Il miliardario torna a parlare del crollo demografico

Il tema del calo demografico italiano torna al centro del dibattito dopo le dichiarazioni di Elon Musk, che ha rilanciato dati preoccupanti sul futuro del Paese. Il miliardario ha commentato senza mezzi termini la situazione, affermando: «L’Italia sta morendo e i numeri sono brutali, il trend continua». I numeri a cui fa riferimento mostrano un […]

05/05/2026

Europa – Il 21% degli abitanti è a rischio povertà ed esclusione sociale. In Italia un triste primato

Europa – Il 21% degli abitanti è a rischio povertà ed esclusione sociale. In Italia un triste primato

Oltre 93 milioni di cittadini dell’Unione europea si trovano in condizioni di rischio di povertà o esclusione sociale. Secondo i dati diffusi da Eurostat, si tratta del 21% della popolazione complessiva, un valore che evidenzia forti squilibri territoriali tra le diverse regioni del continente. Italia nei primi posti, un triste primato A guidare la classifica […]

05/05/2026

Torino – Scontri del 1° Maggio: 10 identificati fra gli antagonisti. Le indagini

Torino – Scontri del 1° Maggio: 10 identificati fra gli antagonisti. Le indagini

A Torino proseguono le indagini sugli scontri avvenuti durante il corteo del Primo Maggio. La Digos ha già identificato una decina di persone ritenute coinvolte nei disordini scoppiati nei pressi del centro sociale Askatasuna. Le verifiche sono ancora in corso e gli investigatori stanno analizzando filmati e fotografie per risalire ad altri partecipanti. Secondo quanto […]

05/05/2026

Torino – A Superga celebrato il Grande Torino: fischi e insulti sonori a Cairo e alla squadra di oggi

Torino – A Superga celebrato il Grande Torino: fischi e insulti sonori a Cairo e alla squadra di oggi

Nel giorno dell’anniversario della tragedia di Tragedia di Superga, la città ha reso omaggio al Grande Torino con una cerimonia intensa e partecipata. Ieri, 4 Maggio, le commemorazioni sono iniziate al Cimitero Monumentale di Torino, dove è stata deposta una corona in memoria delle vittime e sono state benedette le tombe dei giocatori. Presenti rappresentanti […]

05/05/2026

Esercito, arriva la nuova mimetica: sarà più grigia e pensata per città e tunnel. Ecco le novità

Esercito, arriva la nuova mimetica: sarà più grigia e pensata per città e tunnel. Ecco le novità

L’Esercito italiano introduce una nuova uniforme mimetica. La novità più evidente riguarda i colori: domina il grigio, scelto per adattarsi meglio agli scenari contemporanei, sempre più spesso urbani o sotterranei, come tunnel e infrastrutture interrate. Questo cambiamento riflette una trasformazione più ampia: i conflitti moderni non seguono più schemi unici, ma si sviluppano in contesti […]

05/05/2026

Torino – Al Museo Egizio uno straordinario progetto internazionale. Maxi studio sui papiri: nasce il centro che rivoluziona la ricerca sull’Antico Egitto

Torino – Al Museo Egizio uno straordinario progetto internazionale. Maxi studio sui papiri: nasce il centro che rivoluziona la ricerca sull’Antico Egitto

A Museo Egizio prende forma un ambizioso progetto internazionale destinato a cambiare profondamente lo studio dell’antico Egitto. Si tratta di ME-Scripta, un centro dedicato all’analisi, al recupero e alla digitalizzazione delle fonti scritte, come papiri, frammenti ceramici e legature copte. Il patrimonio coinvolto è vastissimo: circa mille papiri, tra integri e ricostruiti, e oltre 30mila […]

05/05/2026

Garlasco, ennesima svolta – Convocati in Procura  anche le gemelle Cappa e Marco Poggi: cosa sta succedendo

Garlasco, ennesima svolta – Convocati in Procura anche le gemelle Cappa e Marco Poggi: cosa sta succedendo

Nuovi sviluppi nell’indagine sul Delitto di Garlasco, che entra in una fase sempre più avanzata con l’estensione delle audizioni. Dopo la convocazione di Andrea Sempio, fissata per il 6 maggio, la Procura ha deciso di ascoltare anche Marco Poggi e le cugine Paola Cappa e Stefania Cappa. I tre saranno sentiti come persone informate sui […]

04/05/2026

A Torino rinascono le vecchie 500 – Saranno elettrificate e pronte a ripartire grazie al lavoro di un’officina: “Così le portiamo nel XXI secolo”

A Torino rinascono le vecchie 500 – Saranno elettrificate e pronte a ripartire grazie al lavoro di un’officina: “Così le portiamo nel XXI secolo”

A Torino prende forma un progetto che unisce tradizione e innovazione: le storiche Fiat 500 tornano su strada in versione elettrica grazie al lavoro specializzato delle Officine Gentile. L’azienda si occupa di trasformare le iconiche utilitarie del passato in veicoli sostenibili, sostituendo il motore originale con uno elettrico, ma mantenendo intatta l’estetica e la struttura […]

04/05/2026