
Sempre più persone comprano casa nell’hinterland – Boom a Torino e Milano: “Colpa del caro casa”. Gli ultimi dati
I prezzi elevati delle abitazioni stanno modificando le scelte di chi cerca casa nelle principali città italiane.
Secondo un’analisi di Tecnocasa sui dati dell’Agenzia delle Entrate, nel 2025 soltanto il 62% dei residenti nei grandi capoluoghi ha acquistato la prima casa nella propria città, contro quasi il 75% del 2019. Crescono invece le compravendite nell’hinterland, in altre province della stessa regione o fuori regione.
Tra il 2019 e il 2025, la quota di acquisti nell’hinterland è salita dal 18,3% al 24,9%, mentre quella nelle altre province regionali è passata dal 4% all’8%. Gli acquisti in altre regioni sono aumentati dal 3,3% al 5,2%. Anche il confronto con il solo 2024 conferma la tendenza: gli acquisti fuori città continuano a crescere, soprattutto verso altre province della regione.
Il fenomeno è particolarmente evidente a Roma, Milano, Napoli e Torino. Nella Capitale la quota di chi compra fuori città è arrivata al 44,3%, rispetto al 19,6% del 2019. A Milano è passata dal 35% al 53%, mentre Napoli è salita dal 24,6% al 43,6%. Torino registra un aumento dal 27,3% al 46,1%. Nel capoluogo lombardo pesa soprattutto il forte rincaro delle abitazioni: negli ultimi sette anni i prezzi sono cresciuti del 42%, raggiungendo una media di 4.622 euro al metro quadrato.
La ricerca di spazi più ampi e di una migliore qualità abitativa contribuisce invece a spiegare il fenomeno torinese. Incrementi più contenuti si registrano a Genova, Verona e Bologna. A Firenze e Palermo le percentuali sono rimaste pressoché stabili, mentre Bari rappresenta l’unica eccezione: gli acquisti fuori città sono scesi dal 24,1% del 2019 al 18,2% del 2025. Una dinamica legata anche ai prezzi mediamente più accessibili, pari a 1.196 euro al metro quadrato a Palermo e 1.888 a Bari.