Torino – Bufera sulla sentenza: Rom picchiavano figli: assolti perché “nei campi nomadi c’è’ violenza”

15/07/2024

Torino – Bufera sulla sentenza: Rom picchiavano figli: assolti perché “nei campi nomadi c’è’ violenza”

Assolti genitori rom accusati di maltrattamenti
La Corte d’Appello di Torino ha assolto due genitori residenti in un campo rom dall’accusa di aver picchiato le loro due figlie. In primo grado, la madre di 44 anni e il padre di 54 erano stati condannati a due anni e sei mesi di carcere.

Il Corriere della Sera ha riportato la notizia della sentenza che ribalta il verdetto precedente. Le motivazioni dell’assoluzione includono il contesto di degrado in cui vive la famiglia. Un neuropsichiatra infantile ha testimoniato che il clima di violenza è accettato come normale nel campo rom, influenzando così la percezione delle azioni dei genitori.

Secondo la sentenza, il degrado e le difficili condizioni di vita, come il riferimento quasi esclusivo alla madre per la cura delle figlie e l’elevato numero di bambini piccoli, hanno sollevato dubbi sulla reale intenzione dei genitori di maltrattare le figlie. Si è inoltre sottolineato che i genitori dimostravano anche affetto, incompatibile con l’idea di una volontaria vessazione delle figlie.

In conclusione, la corte ha ritenuto che i genitori considerassero le punizioni fisiche come l’unico mezzo disponibile per mantenere l’ordine e la disciplina all’interno della famiglia.

Nelle motivazioni il degrado viene spiegato inq uesto modo: “Quanto alle percosse inflitte, le peculiari condizioni del contesto familiare fanno insorgere notevoli dubbi sulla coscienza e la volontà di sottoporre le figlie a qualsivoglia forma di maltrattamento. Piuttosto, da una parte, il sostanziale riferimento monogenitoriale delle minori – di fatto seguite e curate dalla sola madre (sovente percossa dal marito) – e le inevitabili conseguenti maggiori difficoltà nella guida e nella educazione delle stesse minori, e, dall’altra parte, le oggettive difficoltà dovute all’elevato numero di figli in tenera età e alla relativa fisiologica esuberanza, integrano fattori che hanno fatto decidere per l’assoluzione”.

Alcuni fattori “suggeriscono che gli imputati – al bisogno – considerassero il metodo delle percosse (schiaffi e “sculacciate”) quale unico strumento disponibile per garantire ordine e disciplina in seno alla famiglia e/o nei rapporti tra le bambine”.
Madre e padre “sapevano assumere (e assumevano) anche quel ruolo di amorevoli genitori che, in quanto tale, non appare compatibile con la consapevolezza e l’intenzione di sottoporre le proprie figlie a un regime di vessazione e di sofferenza morale”.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona TorinoNews24 - Notizie da Torino

Potrebbero interessarti

Garlasco, ennesima svolta – Convocati in Procura  anche le gemelle Cappa e Marco Poggi: cosa sta succedendo

Garlasco, ennesima svolta – Convocati in Procura anche le gemelle Cappa e Marco Poggi: cosa sta succedendo

Nuovi sviluppi nell’indagine sul Delitto di Garlasco, che entra in una fase sempre più avanzata con l’estensione delle audizioni. Dopo la convocazione di Andrea Sempio, fissata per il 6 maggio, la Procura ha deciso di ascoltare anche Marco Poggi e le cugine Paola Cappa e Stefania Cappa. I tre saranno sentiti come persone informate sui […]

04/05/2026

A Torino rinascono le vecchie 500 – Saranno elettrificate e pronte a ripartire grazie al lavoro di un’officina: “Così le portiamo nel XXI secolo”

A Torino rinascono le vecchie 500 – Saranno elettrificate e pronte a ripartire grazie al lavoro di un’officina: “Così le portiamo nel XXI secolo”

A Torino prende forma un progetto che unisce tradizione e innovazione: le storiche Fiat 500 tornano su strada in versione elettrica grazie al lavoro specializzato delle Officine Gentile. L’azienda si occupa di trasformare le iconiche utilitarie del passato in veicoli sostenibili, sostituendo il motore originale con uno elettrico, ma mantenendo intatta l’estetica e la struttura […]

04/05/2026

Crisi del cherosene in Europa: voli a rischio e compagnie in allarme: “Pronti al peggio. Mai visto nulla di simile”. Lo scenario

Crisi del cherosene in Europa: voli a rischio e compagnie in allarme: “Pronti al peggio. Mai visto nulla di simile”. Lo scenario

Il settore aereo europeo sta affrontando una situazione senza precedenti a causa della prolungata chiusura dello Stretto di Hormuz, snodo fondamentale per il traffico energetico globale. Le compagnie si preparano a possibili carenze di carburante già dalla metà di maggio, mentre cresce l’incertezza sulle forniture nei mesi successivi. Dietro le rassicurazioni ufficiali, molti operatori ammettono […]

04/05/2026

Torino – L’area ex Gondrand ancora nel caos: dopo lo sgombero torna l’invasione di tossici. Lo spazio è di nuovo occupato

Torino – L’area ex Gondrand ancora nel caos: dopo lo sgombero torna l’invasione di tossici. Lo spazio è di nuovo occupato

A Torino la situazione dell’area ex Gondrand continua a essere problematica. Dopo lo sgombero e la demolizione delle strutture rimaste del vecchio complesso logistico, la zona è tornata rapidamente a essere occupata, diventando nuovamente punto di ritrovo per persone con dipendenze e attività illegali. Una realtà che ha riacceso la preoccupazione dei residenti del quartiere […]

04/05/2026

Confindustria sul piano Casa: “Bene il Governo. Senza case accessibili, le imprese non crescono. Bisogna combattere l’emergenza abitativa”

Confindustria sul piano Casa: “Bene il Governo. Senza case accessibili, le imprese non crescono. Bisogna combattere l’emergenza abitativa”

Per Emanuele Orsini, presidente di Confindustria,  il nuovo Piano Casa promosso dal Governo rappresenta un passo positivo per affrontare un problema sempre più urgente. La proposta prevede la costruzione di circa 100 mila abitazioni a prezzi accessibili nell’arco di dieci anni, grazie a un investimento pubblico di circa 10 miliardi di euro, affiancato dal contributo […]

03/05/2026

Competenze digitali, l’Italia resta sotto la media Europea – Mancano candidati per i posti più richiesti

Competenze digitali, l’Italia resta sotto la media Europea – Mancano candidati per i posti più richiesti

L’Italia continua a mostrare un ritardo nelle competenze digitali rispetto al resto d’Europa. Secondo un’analisi di ADAPT, solo il 54% degli italiani possiede abilità digitali di base, una percentuale inferiore alla media europea del 60%. Nonostante alcuni miglioramenti negli ultimi anni, il divario resta significativo e rappresenta un limite per la crescita del Paese. Uno […]

03/05/2026

Addio ad Alex Zanardi – Una vita da leggenda. Ha insegnato a non arrendersi mai

Addio ad Alex Zanardi – Una vita da leggenda. Ha insegnato a non arrendersi mai

Addio ad Alex Zanardi: una vita da leggenda. Ha insegnato a tutti a non arrendersi mai   La scomparsa di Alex Zanardi, a 59 anni, rappresenta una perdita enorme per lo sport italiano e internazionale. La sua vita è stata un esempio straordinario di coraggio e capacità di rinascere: dopo una prima carriera come pilota, arrivato […]

02/05/2026

Torino – Scontri Primo Maggio –  Valle (PD): “Ravello non si è accorto che al corteo c’era anche il vicepresidente della Regione?”

Torino – Scontri Primo Maggio – Valle (PD): “Ravello non si è accorto che al corteo c’era anche il vicepresidente della Regione?”

Scontri Primo Maggio a Torino – Valle (PD), “Ravello non si è accorto che al corteo c’era anche il vicepresidente della Regione?” Primo Maggio a Torino: Valle (PD), “Ravello non si è accorto che al corteo c’era anche il vicepresidente della Regione?” “Leggiamo con interesse le durissime parole del collega Ravello sugli scontri del Primo […]

02/05/2026

Scontri a Torino 1° Maggio-  Rosso e Fontana (FI) attaccano Lo Russo “Scelga da che parte stare. Askatasuna riassegnata o requisita”

Scontri a Torino 1° Maggio- Rosso e Fontana (FI) attaccano Lo Russo “Scelga da che parte stare. Askatasuna riassegnata o requisita”

Scontri a Torino 1° Maggio- Rosso e Fontana attaccano Lo Russo “Scelga da che parte stare. Askatasuna riassegnata o requisita” «Ha ragione il sindaco Lo Russo a dire oggi “scegliamo da che parte stare”, visto che fino ad oggi ha flirtato con i centri sociali e Askatasuna. Ora decida di stare dalla parte della Costituzione […]

02/05/2026