
Torino – Il presidente Mattarella a Torino per i 430 anni della Fondazione Ufficio Pio. “Un onore per la città”
Il presidente Mattarella a Torino per i 430 anni della Fondazione Ufficio Pio
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è stato a Torino oggi per partecipare alla cerimonia per il 430esimo anniversario della costituzione della Fondazione Ufficio Pio. Ad accoglierlo alle Gallerie d’Italia sono stati il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, il prefetto Donato Cafagna e il sindaco Stefano Lo Russo.
Fondata il 14 maggio 1595 per iniziativa dei confratelli della Compagnia di San Paolo, la Fondazione ha attraversato secoli di trasformazioni istituzionali, economiche e sociali, mantenendo una missione: intercettare e contrastare le disuguaglianze e sostenere le persone e le famiglie nei passaggi critici della vita. Oggi accompagna ogni anno oltre 17mila persone, fra adulti e minori, attraverso programmi che integrano sostegno economico, percorsi di attivazione, formazione e partecipazione civica, orientando la propria azione – radicata a Torino e nell’area metropolitana – alla prevenzione e al contrasto delle disuguaglianze economiche, educative, abitative e relazionali, elementi che caratterizzano le nuove forme di povertà.
La cerimonia celebrativa ha visto sul palco gli interventi del presidente della Fondazione Compagnia di San Paolo Marco Gilli e del segretario Alberto Anfossi, della presidente della Fondazione Ufficio Pio Franca Maino e del direttore William Revello. In sala tra gli ospiti anche una rappresentanza delle persone aiutate dai programmi della Fondazione nel tempo. Due di loro, la signora Amy Ndyaie, mamma del Senegal presente con il marito e i cinque figli, e Diego Donato, studente universitario, hanno raccontato la loro esperienza in un dialogo con il giornalista Mario Calabresi.
Alla conclusione della mattinata, il Capo dello Stato in un “fuoriprogramma” è salito sul palco per un intervento ricordando come in questi 430 anni di storia l’Ufficio Pio sia stato guidato da due principi, ovvero l’autonomia rispetto al potere pubblico e l’attenzione ai più deboli e alle condizioni di fragilità. Oggi – ha ricordato il Presidente – la Fondazione ufficio Pio si trova ad affrontare “nuovi percorsi”, deve “affrontare nuove povertà che ci sono nel nostro Paese e non solo nel nostro Paese, il disagio di tanti giovani, le condizioni dei migranti, le difficoltà di accesso al lavoro alle abitazioni. Sono tutti problemi che sta affrontando l’ufficio Pio per sfuggire dalla trappola della povertà. Impegni – ha sottolineato – non di analisi astratti ma impegni operativi e concreti”.
Poi il presidente Mattarella ha lasciato le Gallerie d’Italia per una breve visita privata al Sermig prima di fare ritorno a Roma.
“È sempre un grande onore per la Città di Torino – commenta il sindaco Stefano Lo Russo – accogliere il presidente Mattarella. La sua presenza ha reso ancora più importante un’occasione come la celebrazione dei 430 anni dalla Fondazione dell’Ufficio Pio della Compagnia di San Paolo, una realtà storica e davvero preziosa per Torino dove mette a disposizione della comunità cittadina numerose iniziative di quello che oggi si chiama welfare e 430 anni fa si chiamava assistenza ai bisognosi. Famiglie in difficoltà, persone fragili, magari arrivate da altri paesi in cerca di un futuro migliore, che, oggi come allora, chiedono il nostro aiuto e che, come ci ha ricordato il presidente della Repubblica, devono rappresentare una priorità per le istituzioni pubbliche, affinché nessuno resti indietro e si possa costruire insieme una società sempre più accogliente e attenta a colmare le diseguaglianze”.