
Torino – Il Salone del Gusto manda il traffico in tilt: un’ora da Rivoli a Porta Nuova. Via Vanchiglia bloccata. E fioccano le proteste
A Torino continuano disagi alla circolazione in occasione del Salone del Gusto e di Terra Madre, che stanno animando il centro cittadino con migliaia di visitatori. Le numerose restrizioni introdotte per garantire la sicurezza hanno però provocato rallentamenti e lunghe code, soprattutto nella zona di Porta Nuova.
Durante le ore di punta, il traffico è diventato particolarmente intenso lungo corso Vittorio Emanuele II, via Nizza e via Sacchi, con difficoltà anche in corso Regina Margherita, corso San Maurizio e corso Tassoni. Tra gli automobilisti non sono mancate proteste e momenti di nervosismo: alcuni hanno segnalato tempi di percorrenza molto più lunghi del normale.
In tilt anche le vie che collegano il quartiere Vanchiglia al centro cittadino, fra via Vanchiglia e corso san Maurizio.
I disagi interessano anche i residenti delle zone coinvolte dalle chiusure. Piazza Vittorio Veneto, per esempio, è interdetta al traffico dalle 7.30 alle 22 e il divieto comprende anche biciclette e monopattini. Limitazioni analoghe riguardano diverse strade del centro, tra cui via Pietro Micca, piazza Castello e alcuni tratti di via Po. In piazza Carlo Felice la circolazione è vietata in determinate fasce orarie, mentre via Santa Teresa e via Giolitti restano chiuse fino a tarda sera. Per tutta la durata della manifestazione sono inoltre interdette al traffico via Roma, piazza San Carlo, piazza Cln e piazza Carlo Alberto. A complicare ulteriormente la situazione contribuisce la chiusura di alcuni parcheggi sotterranei.
Il Comune considera i rallentamenti in parte inevitabili, vista la rilevanza internazionale dell’evento, che coinvolge delegazioni provenienti da oltre 140 Paesi e coincide con la visita del Presidente della Repubblica. Per gestire il traffico sono stati mobilitati circa 100 agenti della Polizia Locale e 25 pattuglie, concentrate soprattutto negli incroci più congestionati. Per evitare le aree maggiormente interessate dai divieti, Palazzo Civico suggerisce agli automobilisti percorsi alternativi attraverso corso Cairoli, corso Re Umberto, corso Galileo Ferraris, via Cernaia e via della Consolata. Le modifiche alla viabilità resteranno in vigore fino alla conclusione della manifestazione, domenica.