
Torino – L’eroe torinese è stato nominato Cavaliere – Salvò una bimba in via Nizza, precipitata dal 5° piano
La storia di Mattia Aguzzi è diventata uno degli episodi di coraggio civile più straordinari degli ultimi anni. Per il gesto che ha salvato la vita a una bambina precipitata da un balcone a Torino, il 37enne è stato insignito dell’onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
I fatti risalgono alla mattina del 26 agosto 2023. Aguzzi stava passeggiando insieme alla fidanzata lungo via Nizza, nel quartiere Lingotto, quando la tranquillità della giornata venne improvvisamente spezzata dalle grida di alcune persone. Affacciandosi verso un palazzo della zona, diversi residenti avevano notato una situazione drammatica: una bambina di appena tre anni si trovava oltre la ringhiera del balcone di un appartamento al quinto piano, sospesa nel vuoto e aggrappata soltanto con le mani.
Resosi immediatamente conto del pericolo, Aguzzi cercò di attirare l’attenzione della piccola, invitandola a rientrare all’interno dell’abitazione. Ma la distanza e la giovane età della bambina rendevano impossibile qualsiasi comunicazione efficace. Dopo pochi istanti la bambina perse la presa e iniziò a cadere nel vuoto da un’altezza di oltre quindici metri.
In quei secondi decisivi, l’uomo reagì con straordinaria lucidità. Valutò rapidamente la traiettoria della caduta e si posizionò sotto il balcone nel tentativo di attutire l’impatto. Con le braccia aperte e il corpo pronto a sostenere il colpo, riuscì a intercettare la bambina prima che finisse violentemente sull’asfalto. L’urto fu molto forte e fece cadere entrambi a terra, ma il suo intervento ridusse drasticamente le conseguenze della caduta.
Per alcuni attimi la situazione apparve drammatica. Aguzzi rimase senza fiato a causa del trauma riportato al torace, mentre la bambina era immobile accanto a lui. Poco dopo, però, il suo pianto rassicurò tutti i presenti, segnalando che era cosciente. I soccorritori arrivarono rapidamente sul posto e trasportarono la piccola all’ospedale infantile Regina Margherita e l’uomo al Cto di Torino.
Gli esami medici confermarono un esito quasi incredibile: la bambina non aveva riportato fratture né lesioni interne, risultando sostanzialmente illesa. Anche Aguzzi se la cavò con conseguenze limitate, venendo dimesso il giorno seguente con una lieve contusione al torace e una prognosi di pochi giorni.
Il suo gesto, compiuto d’istinto e senza alcuna esitazione, è stato riconosciuto come un esempio di altruismo, sangue freddo e senso civico. Per questo motivo il Presidente della Repubblica ha deciso di conferirgli l’onorificenza di Cavaliere.