
Torino – Palazzo Nuovo occupato: le aule si trasformano in bivacchi. Interviene la Ministra Bernini “E’ inaccettabile”
A Palazzo Nuovo alcune aule del primo piano sono state occupate dai collettivi studenteschi e trasformate in spazi per dormire e vivere: materassi, coperte, cuscini, cibo e bevande riempiono le stanze, che appaiono più simili a un accampamento che a luoghi di studio.
Secondo quanto dichiarato dai collettivi dell’area antagonista all’avvio dell’occupazione, «La nostra volontà non è né di bloccare esami e faremo utilizzo solo di quelle aule che non sono adibite allo svolgimento di esami, né di fermare il normale svolgimento delle attività a Palazzo Nuovo, ma anzi arricchirlo».
Ma molti ritengono che l’edificio sia stato di fatto adibito a dormitorio per ospitare anche i manifestanti diretti al corteo nazionale a sostegno di Askatasuna.
La situazione ha generato forti reazioni istituzionali. La ministra dell’Università Anna Maria Bernini ha contattato la rettrice Cristina Prandi per avere aggiornamenti, esprimendo preoccupazione per la sicurezza degli ambienti occupati e garantendo il sostegno del Ministero. In una nota ufficiale, la ministra ha definito la situazione grave, affermando: «Un’occupazione illegale non ha nulla a che vedere con la libera manifestazione del pensiero. E’ un atto di forza che compromette la missione fondamentale dell’Università: garantire l’insegnamento e il diritto allo studio».
L’occupazione è stata decisa dopo un precedente tentativo degli studenti di accedere al Rettorato durante la riunione del Senato Accademico, con l’obiettivo di contestare direttamente la rettrice Prandi.