
Torino – Parco della Salute, Valle (Pd) contro Cirio: “E anche quest’anno i lavori iniziano l’anno prossimo..”
Valle (Pd) contro Cirio: “E anche quest’anno i lavori al Parco della Salute iniziano l’anno prossimo..”
«Sul Parco della Salute assistiamo a una dinamica ormai ricorrente: ogni anno l’avvio dei lavori viene annunciato per l’anno successivo».
Lo dichiara Daniele Valle, Vicepresidente della Commissione Sanità del Consiglio regionale del Piemonte.
«Nel novembre 2024 il commissario straordinario Marco Corsini indicava chiaramente l’avvio dei lavori nel 2025
Pochi mesi dopo, negli atti e nelle comunicazioni ufficiali della Regione, l’asticella è stata spostata in avanti, collocando l’avvio dei cantieri “entro la fine del 2026″.
A questa scansione si è aggiunto anche il Piano socio-sanitario regionale (Deliberazione 22 dicembre 2025, n. 137 – 27771), che fissava a sua volta nel 2026 l’avvio dei lavori».
«Oggi ci troviamo di fronte all’ennesimo slittamento al 2027. È evidente che non siamo di fronte a un semplice aggiornamento tecnico del cronoprogramma, ma a una sequenza di annunci che vengono sistematicamente rinviati. La giunta non dovrebbe forzare alle proprie esigenze di comunicazione politica il delicato lavoro del commissario».
«Comprendiamo bene la complessità dell’opera e le difficoltà oggettive: è un intervento infrastrutturale enorme, con passaggi amministrativi e tecnici molto delicati. Non è questo il punto. Il punto è la leggerezza con cui vengono comunicati tempi che poi non vengono rispettati».
«Ancora più preoccupante è l’atteggiamento sulle bonifiche. Continuiamo a sentire dichiarazioni rassicuranti e un certo ottimismo istituzionale, ma riteniamo che serva maggiore prudenza e trasparenza visti problemi trascorsi, non l’ennesimo annuncio che anticipa tempi che poi, puntualmente, vengono rinviati».
«Il Parco della Salute è un’opera fondamentale per Torino e per tutto il Piemonte. Proprio per questo merita comunicazioni serie, verificabili e coerenti. Merita chiarezza sul progetto e sui contenuti, non il balletto su Regina Margherita e S.Anna a cui si assiste da mesi e che sicuramente ha rallentato i tempi. I cittadini hanno bisogno di certezze, non di continui “l’anno prossimo”».