Torino – “Tartufo d’Alba? Il 70% dei tartufi delle Fiere arriva dall’estero” . L’inchiesta

05/02/2026

L’ultima inchiesta di Report ha riacceso il dibattito sull’origine del tartufo bianco commercializzato come “tartufo di Alba”, mettendo in discussione la reale provenienza di gran parte dei prodotti venduti durante le fiere piemontesi. Secondo diverse testimonianze, una quota molto rilevante dei tartufi in circolazione non sarebbe locale, ma arriverebbe da altre regioni italiane o dall’estero, in particolare dai Balcani e dall’Europa orientale.

Il contesto è segnato da un forte squilibrio tra domanda e offerta. I cambiamenti climatici stanno riducendo la quantità di tartufo disponibile, mentre l’interesse del mercato resta elevato. In questo scenario emergono pratiche opache: alcuni operatori, come raccontato anonimamente davanti alle telecamere, affittano tartufaie e “autocertificano” come propri tartufi acquistati altrove, facendo così rientrare prodotto esterno nel circuito locale.

Dal Centro Nazionale Studi Tartufo di Alba, il direttore Mauro Carbone ridimensiona però il tema dell’origine geografica. Secondo lui, da anni non si promuove più il tartufo come esclusivamente raccolto ad Alba: alle fiere, spiega, contano soprattutto la qualità, la selezione e la garanzia offerta al consumatore, più che il luogo preciso di raccolta.

Sul piano normativo, il presidente del Centro Studi Antonio Degiacomi ricorda che esiste una tracciabilità fiscale basata su ricevute e fatture. Ma trattandosi di un prodotto spontaneo e naturale, il legame tra tartufaia e singolo tartufo è difficile da dimostrare, una criticità comune anche ad altri settori come la pesca.

Diversa la posizione dei cavatori piemontesi, che ammettono apertamente l’arrivo massiccio di tartufi da Abruzzo, Basilicata e soprattutto da Paesi come Slovenia, Serbia, Romania e Turchia, dove le condizioni climatiche favoriscono una raccolta anticipata e abbondante. Le restrizioni doganali hanno reso più rischioso il trasporto diretto, ma oggi i tartufi entrano comunque in Italia e, una volta superato il confine, possono essere facilmente “riclassificati”.

Secondo chi opera sul campo, il fenomeno è tutt’altro che marginale: fino al 70% dei tartufi presenti alle fiere piemontesi proverrebbe da fuori territorio regionale o nazionale, trasformando di fatto un prodotto internazionale in un simbolo locale.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona TorinoNews24 - Notizie da Torino

Potrebbero interessarti

Torino  – Chiude l’autostrada A5  verso Torino tra Scarmagno, San Giorgio Canavese e Volpiano. Lavori in corso: ecco il programma

Torino – Chiude l’autostrada A5 verso Torino tra Scarmagno, San Giorgio Canavese e Volpiano. Lavori in corso: ecco il programma

Sono previste nuove chiusure notturne sull’autostrada A5 Torino–Monte Bianco, nel tratto del Canavese in direzione Torino, per consentire una serie di controlli tecnici sull’infrastruttura. Gli interventi, annunciati da Itp Spa, riguardano indagini geognostiche e geofisiche e comporteranno inevitabili limitazioni alla circolazione in alcune fasce orarie. Il primo stop è programmato tra martedì 10 e mercoledì […]

11/02/2026

Torino – Sondaggio Swg: Lo Russo bocciato, non piace a oltre metà dei Torinesi. A sorpresa è gradito a destra.  Allarme astensione: i dati

Torino – Sondaggio Swg: Lo Russo bocciato, non piace a oltre metà dei Torinesi. A sorpresa è gradito a destra. Allarme astensione: i dati

Il giudizio dei torinesi sull’operato del sindaco Stefano Lo Russo appare non de tutto positivo, almeno stando ai risultati di un sondaggio Swg commissionato in vista delle elezioni comunali del 2027. Più della metà degli intervistati esprime una valutazione negativa sull’azione dell’attuale primo cittadino, mentre solo il 42 per cento dichiara oggi l’intenzione di recarsi […]

11/02/2026

Olimpiadi – Sofia Goggia cade nella discesa libera della combinata: addio medaglia

Olimpiadi – Sofia Goggia cade nella discesa libera della combinata: addio medaglia

La combinata olimpica si chiude con una delusione per Sofia Goggia, costretta a dire addio al sogno di una nuova medaglia dopo una caduta nella discesa libera. L’azzurra stava affrontando la prova sull’Olympia delle Tofane di Cortina d’Ampezzo quando, a circa tre quarti del tracciato, ha perso l’equilibrio ed è scivolata sulla neve. In quel […]

10/02/2026

Chiara Ferragni scatta una foto vicino alla scritta ‘Meloni Dux fascista’. Poi rimuove l’immagine: scoppia la polemica

Chiara Ferragni scatta una foto vicino alla scritta ‘Meloni Dux fascista’. Poi rimuove l’immagine: scoppia la polemica

Chiara Ferragni torna al centro dell’attenzione mediatica per un episodio che ha fatto rapidamente discutere il web. L’imprenditrice digitale, recentemente tornata sulla scena pubblica con maggiore presenza dopo l’assoluzione dall’accusa di truffa aggravata, ha condiviso su Instagram un carosello di immagini che raccontavano i suoi ultimi giorni trascorsi a Roma. Tra sorrisi, scorci della Capitale […]

10/02/2026

Canavesana, primo passo per il rilancio della tratta dismessa Rivarolo/Ozegna/Castellamonte. Le ultime

Canavesana, primo passo per il rilancio della tratta dismessa Rivarolo/Ozegna/Castellamonte. Le ultime

Canavesana, primo passo per il rilancio della tratta dismessa L’assessora ai Trasporti di Rivarolo Canavese Alessia Cuffia ha concluso un incontro istituzionale dedicato al possibile recupero della tratta ferroviaria dismessa Rivarolo–Ozegna–Castellamonte. Al tavolo, insieme al Sindaco di Rivarolo Martino Zucco Chinà, ai sindaci Federico Pozzo e Pasquale Mazza e al consigliere regionale Sergio Bartoli, era […]

10/02/2026

Torna a casa e trova il cane avvelenato – La scoperta choc: è colpa dell’olio essenziale del diffusore

Torna a casa e trova il cane avvelenato – La scoperta choc: è colpa dell’olio essenziale del diffusore

Una donna rientra nella propria abitazione e si accorge subito che qualcosa non va: il suo husky la fissa, ma senza alcun segno di riconoscimento. Nessuna festa, nessuna reazione. Solo uno sguardo assente e impaurito, completamente diverso dal suo solito atteggiamento vivace. Con il passare delle ore la situazione peggiora. Il cane appare confuso, apatico, […]

10/02/2026

Torino – Controllori “pagati per stare a casa”: dopo la polemica Gtt risponde “Non hanno superato il periodo di prova”. Il caso

Torino – Controllori “pagati per stare a casa”: dopo la polemica Gtt risponde “Non hanno superato il periodo di prova”. Il caso

Controllori “pagati per stare a casa”  Gtt interviene per chiarire la vicenda dei presunti controllori “pagati per restare a casa”, scoppiata dopo l’intervento in Consiglio comunale del consigliere leghista Giuseppe Catizone. Secondo l’azienda di trasporto pubblico torinese, non esiste alcun “congelamento” di 71 lavoratori interinali, come inizialmente denunciato, e la situazione sarebbe stata fraintesa. Nel […]

09/02/2026

Torino – Bilanci falsi Molinette, processo fermo per incompatibilità: la moglie è giudice, lui è il pm. Tutto rinviato

Torino – Bilanci falsi Molinette, processo fermo per incompatibilità: la moglie è giudice, lui è il pm. Tutto rinviato

Il processo sui presunti bilanci irregolari della Città della Salute di Torino è stato rinviato. L’udienza inaugurale, fissata per la mattina di ieri nell’aula 81 del tribunale, è stata rinviata dopo che la giudice Giulia Maccari ha dichiarato la propria incompatibilità a presiedere il procedimento. Il motivo è legato al ruolo del pubblico ministero titolare […]

09/02/2026

A Torino è boom dei Master – La laurea non basta più ai ragazzi: ecco i corsi più importanti e i costi

A Torino è boom dei Master – La laurea non basta più ai ragazzi: ecco i corsi più importanti e i costi

A Torino continua a crescere il numero di laureati che scelgono di proseguire gli studi con master e corsi post-laurea. Il motivo è chiaro: il mercato del lavoro richiede competenze sempre più specifiche e settoriali, rendendo la sola laurea spesso insufficiente. Ogni anno in città si formano circa 4 mila studenti post-laurea, un fenomeno che […]

08/02/2026