
Torino – Tensione alla manifestazione contro la mega-moschea. Fratelli d’Italia in strada: volano insulti
A Torino cresce lo scontro sul progetto di realizzazione di un grande centro culturale islamico nell’area dell’ex Fonderia Nebiolo, in corso Novara, all’incrocio con via Bologna. Lunedì 19 ottobre, Fratelli d’Italia ha organizzato una manifestazione per contestare l’iniziativa della Confederazione Islamica Italiana, mentre per martedì sera è stato annunciato un nuovo presidio di Futuro Nazionale davanti al municipio.
Il piano, dal valore complessivo di 17 milioni di euro, interessa oltre seimila metri quadrati e comprende spazi destinati agli studenti, una biblioteca, sale per attività culturali ed esposizioni. La parte più controversa riguarda però la realizzazione di una moschea di circa 1.300 metri quadrati, progettata per accogliere approssimativamente mille fedeli.
Alla protesta hanno partecipato la deputata Augusta Montaruli e il vicepresidente della Regione Piemonte Maurizio Marrone, che hanno ribadito la contrarietà del partito all’opera. I due esponenti hanno annunciato l’intenzione di proseguire la battaglia anche nelle sedi istituzionali, attraverso una modifica della normativa urbanistica regionale. In una nota hanno dichiarato: “No a oltranza al Sindaco Lo Russo che sta svendendo Barriera e Aurora al Marocco e a una confederazione islamica che nulla ha a che vedere con l’integrazione in quella parte della città più in difficoltà”.
Davanti all’ex stabilimento si sono radunate circa 150 persone a sostegno di Fratelli d’Italia, mentre una settantina di manifestanti si è schierata sul lato opposto della strada per contestare l’iniziativa.
Le forze dell’ordine hanno presidiato la zona con un cordone di sicurezza. Nonostante il clima acceso e i cori contrapposti, non sono stati segnalati incidenti durante l’evento, durato poco più di un’ora. Tra le frasi urlate dai contestatori: “Barriera di Milano, quartiere popolare. Fascisti e polizia, ve ne dovete andare”.
Anche Futuro Nazionale si prepara a scendere in piazza con un flash mob previsto per il 20 ottobre alle 20.30 davanti al Comune, per protestare contro il progetto sostenuto dall’amministrazione guidata dal sindaco Lo Russo.