
Torino – Una serata di solidarietà nella cornice suggestiva del Castello di Lucento: l’iniziativa di banca Generali Private, a fianco di Fondazione Aief
Torino – Una serata di solidarietà nella cornice suggestiva del Castello di Lucento: l’iniziativa di banca Generali Private, a fianco di Fondazione Aief
Una serata dedicata alla solidarietà ‘Charity Music Garden 2026’, in una cornice storica e suggestiva come il Castello di Lucento, ha riunito ospiti, sostenitori e rappresentanti del territorio di Torino, attorno all’impegno della Fondazione Aief. L’iniziativa, pensata come momento di incontro e condivisione, si è aperta con una cena conviviale, anch’essa a carattere sociale, preparata dai ragazzi della Mangianuvole Caffetteria Sociale, realtà che coniuga inclusione, formazione e partecipazione attiva. A seguire, uno spettacolo musicale offerto dalla Fondazione ha accompagnato il pubblico in un clima di forte coinvolgimento, trasformando l’appuntamento in un’occasione concreta per sostenere i progetti di Aief, da anni impegnata nella promozione dei diritti dei bambini, degli adolescenti e dei giovani attraverso iniziative socioeducative e culturali. Nel corso della serata, la Fondazione ha inoltre presentato le attività avviate e i risultati raggiunti, confermando il valore di una rete capace di unire istituzioni, impresa e comunità. Main sponsor dell’evento è stata Banca Generali Private, terza private bank italiana.
A sottolineare il significato della partecipazione di Banca Generali Private è stato Alessandro Mauri, Sales manager Nord-ovest di Banca Generali, che ha evidenziato il valore di un sostegno capace di andare oltre la dimensione dell’evento per inserirsi in un percorso più ampio di vicinanza al territorio e alle sue realtà sociali.
“Siamo orgogliosi di aver contribuito a questo progetto sostenendo l’evento della Fondazione Aief al Castello di Lucento. L’impegno a fianco di Aief è uno dei tasselli dell’impegno di Banca Generali Private per il territorio. Quello torinese è un territorio cui siamo particolarmente affezionati e che cerchiamo di supportare quotidianamente ponendoci come interlocutori di riferimento, gestori delle relazioni e custodi del patrimonio”, ha affermato Alessandro Mauri.