Venerdì sciopero mezzi pubblici – “Il Comune ci ascolti o sarà un disastro annunciato per Gtt e il trasporto pubblico”

21/05/2020

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Ecco le modalità di sciopero proclamato dal sindacato UGL

UGL Autoferrotranvieri di Torino proclama per domani, venerdì 22 Maggio, una prima azione di sciopero Aziendale, nel rispetto delle fasce di garanzia, per tutto il personale GTT S.p.a.

Queste le modalità di sciopero:

Personale viaggiante urbano, suburbano, metropolitana e AaC: dalle 15:00 alle 19:00

Personale extraurbano/gomma e ferrovie: dalle 17:30 alle 21:30

Per il personale tecnico e amministrativo: le ultime 4 ore del proprio turno.

Per il restante personale di GTT: le ultime 4 ore del proprio turno di servizio.

Sono numerose le mancanze nella gestione aziendale di Gtt secondo il sindacato torinese, che ha proclamato lo sciopero per la giornata di domani:

“Una gestione aziendale che non ha saputo applicare a pieno le misure di sicurezza, arrivando sempre in ritardo e in modo approssimativo nell’applicazione corretta delle normative – spiegano dall’Ugl Torino – “Inaccettabili le presunte sanificazioni effettuate dagli autisti durante il cambio turno con due semplici salviettine igienizzanti, trascurando così e in modo evidente il comparto passeggeri.  Le vetture  per garantire una completa sanificazione a tutela dei Cittadini e Lavoratori, devono entrare ed uscire dai depositi, in modo tale che possano essere sanificate ad ogni nuovo utilizzo per cambio turno”.

Gestione di utilizzo del fondo di solidarietà per il bimestre aprile/maggio discriminante.
In questo periodo si sono evidenziati favoritismi e al contempo gravi penalizzazioni economiche su molte Lavoratrici e Lavoratori con la conseguente assenza di servizi per il Cittadino”.

UGL, inoltre, manifesta una chiara opposizione sulla volontà aziendale di un’eventuale proroga all’utilizzo del Fondo di Solidarietà o Cassa integrazione, rendendo inefficiente la “macchina” GTT.

“Riteniamo infatti inutile e inappropriato – spiegano – “l’utilizzo della cassa integrazione in un servizio di trasporto pubblico che deve essere ripristinato al 100%, condizione che già oggi sta creando gravi disservizi, come ad esempio:
Manutenzione sempre più carente per i veicoli, per le strutture aziendali, stazioni e infrastrutture;
Servizi Amministrativi per Dipendenti e Cittadini in forte crisi funzionale;
Manutenzione dei servizi igienici pressoché assenti o sistematicamente in ritardo;
Tutti i settori sono gestiti con evidente caos organizzativo, non c’è ad oggi una chiara gestione o linee da seguire per i malati oncologici, per i soggetti immunodepressi e per tutti quei Lavoratori più a rischio, Lavoratori,che su base volontaria, vorrebbero anche dare il proprio contributo lavorativo mediante l’applicazione di corrette misure di prevenzione (ad esempio utilizzando lo smart-working), aspetto che però non viene preso in considerazione.
Evidente depotenziamento da parte di questa Amministrazione del Lavoro Agile;
Diversi sono i diritti non riconosciuti, dal pasto giornaliero alla negazione di visionare, su richiesta dei Lavoratori, certificazioni e schede tecniche dei dispositivi di protezione, nonché la consultazione dei DVR covid 19 di ogni attività lavorativa. La scrivente, a tutela della salute dei Lavoratori, ha inviato diverse richieste per visionare certificati e documenti per la valutazioni dei rischi, ma ad oggi non c’è stato permesso.
Gravi sono i tentativi di utilizzare personale non adeguatamente formato in attività diverse dalle proprie;
Una gestione che non è assolutamente basata sul rispetto e la tutela della Cittadinanza, dei Lavoratori e delle rispettive famiglie, ma che ha come esclusivo obbiettivo quello del risparmio indiscriminato.
Le problematiche sono tante e l’intenzione è ormai “Chiara”, quella di voler gestire un’azienda pensando solo al risparmio a discapito del Servizio per i Cittadini e dei contribuenti.

Durante l’ultimo incontro presso la prefettura – continua il sindacato – “ GTT nega l’evidenza e nega la presenza delle gravi criticità Aziendali. Senza un sano, responsabile ed onesto confronto, nonostante le gravi difficoltà economiche di Cittadini e Lavoratori, siamo costretti allo sciopero”.

Infine un messaggio diretto al Comune di Torino

“Crediamo – conclude UGL – “che l’ Amministrazione Comunale non debba più limitarsi a leggere le Nostre numerose e inascoltate richieste di aiuto che ha sempre ricevuto per conoscenza, ma debba dare un segnale importante, decisioni che siano in grado di fermare un disastro annunciato e salvare così quello che rimane ancora di buono del Trasporto Pubblico Torinese e di GTT”.

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