Ztl – “La sindaca ha il dovere di ascoltare soluzioni alternative” – I vigili staccano i cartelli, continua la polemica

15/06/2019

Solo pochi giorni fa i vigili avevano rimosso i manifesti contro la nuova ZTL. L’intervento aveva scatenato la polemica, dopo che i manifesti esposti dai commercianti che contestano il progetto della giunta Appendino erano stati rimossi dal centro: un’azione della Municipale considerata da molti un impedimento alla libertà di espressione.
Ma lo stesso gruppo Consigliare Movimento 5 Stelle della Circoscrizione 1 ha comunicato la propria disapprovazione alla censura e limitazione del dissenso.

“Si legge in un post del consigliere Fornari – è la nota del Gruppo – “che i volantini esposti sulle vetrine di alcuni negozi non erano compatibili con il regolamento pubbliche affissioni della città. Non trattandosi di affissioni pubblicitarie ma di mera espressione di opinione dei commercianti, nonostante esprima opinione contraria a quella del gruppo consigliare, riteniamo sia doveroso permettere a chiunque la libertà di espressione».

La nota è a firma dei consiglieri Serena Gamba, Tea Castiglione e Walter Vallini.

Un nuovo intervento sull’argomento, è stato fatto anche dall’onorevole Daniela Rufino di Forza Italia:
“Se i commercianti propongono una soluzione alternativa alla Ztl, l’amministrazione comunale ha il dovere di valutare e studiare la proposta. La Ztl – aggiunge l’onorevole – così come è stata pensata fino a oggi dalla giunta Appendino rischia di essere una iniziativa pericolosa per i commercianti e per il centro. Una mossa che non farà altro che tenere lontani dai negozi i cittadini e renderà difficile percorrere le vie del commercio. Adesso le associazioni dei commercianti fanno una loro proposta e la sindaca deve tenerne conto. Se non dovesse farlo dimostrerebbe che tutte le volte in cui ha parlato di ‘dialogo’ stava mentendo”.

Intanto l’assessore alla Viabilità Lapietra ha ricevuto una controproposta sulla Ztl inviata dal coordinamento delle associazioni di via del centro , giudicata dall’assessora “: “Interessante, corretta e meritevole di essere approfondita”, un’apertura apprezzata dal Coordinamento .
Gli esercenti, in particolare propongono di far pagare la sosta “a consumo”, soltanto il tempo effettivo di permanenza in centro, un tempo registrato con sensori e telecamere e chiedono inoltre l’abolizione del ticket.

Lapietra ha commentato che la proposta di software in grado di registrare la sosta e combattere chi parcheggia in zona blu e non paga “ricalca quanto il Comune intende fare in centro e, in futuro, in tutta la città”. Preannuncia infine un incontro con gli esercenti “per illustrare ulteriori soluzioni tecnologiche che l’amministrazione ha valutato in queste settimane per facilitare l’accesso al centro”.

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