Bonomi (Confindustria): “Il 2023 per le imprese? Sarà migliore di quanto potevamo immaginare”

27/01/2023

Bonomi (Confindustria): “Il 2023 per le imprese? Sarà migliore di quanto potevamo immaginare”

Ottimismo per il presidente di Confindustria, che ha parlato del 2023 in Italia al convegno “Transizione e sviluppo: il futuro dell’UE e delle Regioni”.

«Le aspettative per il 2023 sono migliori di quello che si poteva immaginare: il 2022 ci ha lasciato una coda di incertezza di cui vedremo inizialmente gli effetti, ma da settembre ci aspettiamo una discesa dell’inflazione e una solida ripresa dei consumi e del commercio internazionale. Viaggiamo verso un nuovo record dell’export. L’industria italiana, dopo gli schiaffi del 2008 e del 2010, si è irrobustita, patrimonializzata, trasformata».

Così Bonomi al convegno in corso di svolgimento a Venezia.

“Quanti fondi il Governo riuscirà a impegnare nel 2023 e quale parte sarà destinata al Sud alla luce del consuntivo di spesa 2022 del PNRR?», ha chiesto Vito Grassi, vicepresidente di Confindustria e presidente del Consiglio delle rappresentanze regionali e per le Politiche di coesione territoriale di Confindustria. «A fronte di un tale ammontare di investimenti, la collaborazione fra pubblico e privato è fondamentale e siamo pronti a fornire la nostra totale collaborazione», aggiunge.

Quindi l’intervento del ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin  che ha sottolineato la necessità per l’Italia di riprendere in mano il tema ‘energia’.

“E centrale è anche il dibattito sulle istituzioni e l’autonomia – spiega Il Sole 24 Ore che ha fatto il punto della giornata veneziana: ” Davanti ai presidenti di regione Zaia (Veneto) e De Luca (Campania) il ministro per gli Affari regionali e autonomie Roberto Calderoli illustra le prossime tappe e chiarisce i punti chiave: «Martedì sarà in preconsiglio un testo aggiornato e modificato sulle materie in discussione che, piaccia o meno, sono 23. Di queste verificheremo una a una servizi e funzioni, solo così sarà possibile quantificare i costi in modo serio: lo farà un comitato tecnico, politico e scientifico che potrebbe insediarsi già la settimana prossima». I divari territoriali sono ampi e durano da troppo tempo per pensare a soluzioni facili. «L’autonomia non deve essere un tema di divisione del Paese», ha però sottolineato Bonomi durante in suo intervento conclusivo. «Credo che si possa fare qualche riflessione – ha aggiunto Bonomi – ma l’autonomia non deve essere un tema di divisione del Paese, non possiamo permettercelo. Questo Paese ha problemi urgenti da affrontare». La lunga attesa delle riforme, peraltro, ha cambiato «il mondo rispetto a quando la Costituzione ha previsto l’autonomia su 23 materie – ha chiarito Bonomi – Oggi occorre usare onestà intellettuale e chiedersi se su temi quali porti, aeroporti, produzione e trasporto di energia abbia senso ipotizzare microgestioni territoriali o piuttosto affidarle a un livello superiore».

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona TorinoNews24 - Notizie da Torino

Potrebbero interessarti

UE, Von der Leyen propone 450 miliardi di nuove tasse – E’ scontro con i Governi: cosa sta succedendo

UE, Von der Leyen propone 450 miliardi di nuove tasse – E’ scontro con i Governi: cosa sta succedendo

E’ scontro tra la Commissione europea e i governi nazionali sul futuro bilancio dell’Unione per il periodo 2028-2034. Al centro della disputa c’è la proposta avanzata dalla presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, che punta a introdurre nuove entrate fiscali per raccogliere circa 450 miliardi di euro nell’arco di sette anni. L’obiettivo è aumentare […]

20/06/2026

La Bce alza i tassi di interesse al 2,25%. E’ la prima volta in 3 anni –  Ecco come tutelarsi

La Bce alza i tassi di interesse al 2,25%. E’ la prima volta in 3 anni – Ecco come tutelarsi

La Banca Centrale Europea ha deciso di intervenire nuovamente sul costo del denaro, aumentando i tassi di interesse di 0,25 punti percentuali. Si tratta del primo rialzo da quasi tre anni e arriva in un contesto segnato dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente e dal conseguente aumento dei prezzi energetici. Con la decisione assunta dal […]

12/06/2026

Cos’è Palantir, l’azienda più potente del mondo che sorveglia l’Occidente – Utilizza l’AI e ha come clienti l’FBI. La Cia e il Pentagono

Cos’è Palantir, l’azienda più potente del mondo che sorveglia l’Occidente – Utilizza l’AI e ha come clienti l’FBI. La Cia e il Pentagono

Palantir è una delle aziende tecnologiche più influenti e controverse del panorama internazionale. Fondata nel 2003 nella Silicon Valley da Peter Thiel e Alex Karp, nacque inizialmente con l’obiettivo di supportare le attività di intelligence statunitensi dopo gli attentati dell’11 settembre. Nel corso degli anni si è trasformata in una società specializzata nell’analisi avanzata dei […]

08/06/2026

Incredibile ma vero: nel 1990 il Pil italiano era il doppio di Cina e India messi insieme – Poi è cambiato tutto. Ecco perché

Incredibile ma vero: nel 1990 il Pil italiano era il doppio di Cina e India messi insieme – Poi è cambiato tutto. Ecco perché

Negli ultimi decenni l’economia mondiale ha subito una trasformazione profonda. Nel 1990 l’Italia era ancora una delle principali potenze industriali e il suo PIL, pari a circa 1.180 miliardi di dollari, risultava quasi doppio rispetto alla somma di Cina e India, che insieme non arrivavano a 700 miliardi. Nonostante la forte differenza demografica, con popolazioni […]

05/06/2026

Italia – Ecco i 5 settori che tengono in piedi il Paese: dal Turismo alla Farmaceutica. Sono il ‘motore’ dell’Italia

Italia – Ecco i 5 settori che tengono in piedi il Paese: dal Turismo alla Farmaceutica. Sono il ‘motore’ dell’Italia

Tra crescita debole, produttività stagnante, debito pubblico elevato e un mercato del lavoro che fatica a tenere il passo con le trasformazioni globali, l’Italia continua a confrontarsi con sfide economiche complesse. Eppure, nonostante le difficoltà, esistono alcuni comparti che rappresentano ancora il motore del Paese, contribuendo in modo decisivo all’occupazione, alle esportazioni e alla competitività […]

04/06/2026

La grande fuga di Elkann: vendute Magneti Marelli, Iveco, Comau, La Stampa e Repubblica. La prossima cessione sarà Maserati? La situazione

La grande fuga di Elkann: vendute Magneti Marelli, Iveco, Comau, La Stampa e Repubblica. La prossima cessione sarà Maserati? La situazione

Nell’ultimo periodo John Elkann e la holding Exor hanno progressivamente ridotto la loro presenza nei principali settori industriali ed editoriali italiani legati storicamente alla Fiat. Una strategia che ha segnato un forte cambiamento rispetto al passato della famiglia Agnelli e che, secondo molti osservatori, rappresenta un progressivo allontanamento da Torino e dalle attività considerate simboliche […]

24/05/2026

In Italia gli Over 65 hanno quasi la metà della ricchezza nazionale- Agli Under 40 restano le ‘briciole’. I dati

In Italia gli Over 65 hanno quasi la metà della ricchezza nazionale- Agli Under 40 restano le ‘briciole’. I dati

In Italia la maggior parte della ricchezza continua a essere concentrata nelle fasce più anziane della popolazione. Secondo un’analisi realizzata da Tortuga sui dati della Banca d’Italia, gli over 65 controllano circa il 40% del patrimonio nazionale, mentre agli under 40 spetta soltanto il 9%. Una parte di questa differenza è considerata fisiologica, perché con […]

14/05/2026

USA: Il debito pubblico americano ha superato il 100% del PIL – E’ la prima volta dal dopoguerra

USA: Il debito pubblico americano ha superato il 100% del PIL – E’ la prima volta dal dopoguerra

Per la prima volta dalla fine della Seconda guerra mondiale, il debito pubblico degli Stati Uniti ha superato la soglia simbolica del 100% del Prodotto interno lordo. Alla fine di marzo 2026 il debito detenuto dal pubblico ha raggiunto quota 31.265 miliardi di dollari, superando leggermente il valore del PIL registrato nei dodici mesi precedenti, […]

07/05/2026

Nvidia supera la sbalorditiva valutazione di 5,5 trilioni di dollari – Il boom per la domanda di Intelligenza Artificiale: i numeri stellari

Nvidia supera la sbalorditiva valutazione di 5,5 trilioni di dollari – Il boom per la domanda di Intelligenza Artificiale: i numeri stellari

Nvidia ha raggiunto una valutazione di mercato senza precedenti, superando i 5.200 miliardi di dollari e avvicinandosi alla soglia dei 5,5 trilioni. Si tratta di un risultato storico, che la colloca nettamente al primo posto tra le società quotate, davanti a colossi come Apple e Microsoft. Il valore complessivo dell’azienda è ormai paragonabile a quello […]

04/05/2026