Torino – E’ così da 5mila anni: la “monticazione in alpeggio”, una pratica antica che nelle valli torinesi vale 7 milioni di euro

11/06/2023

Monticazione in alpeggio, una pratica antica che nelle valli torinesi vale 7 milioni di euro e impiega 3.200 addetti

È partita la monticazione negli 860 alpeggi delle vallate torinesi: un’attività che impiega oltre 3.200 persone. Una tradizione che si ripete da 5.000 anni, epoca della prima colonizzazione delle Alpi, e che segue la maturazione delle erbe alpine. La particolarità dell’economia d’alpeggio è poco conosciuta dai consumatori, eppure è alla base delle produzioni dei formaggi tipici della gastronomia piemontese dove la qualità del latte, influenzata direttamente dalle specie vegetali brucate dalle mucche, conferisce caratteristiche uniche ai formaggi.

Per comprendere la portata della monticazione estiva nel Torinese bastano alcuni dati. Sono 860 le aziende di allevamento bovino che salgono nelle valli utilizzando oltre 600 Km quadrati di pascoli, una superficie che equivale addirittura la 10% dell’intero territorio della Città metropolitana di Torino.
Le mucche che trascorrono i classici 100 giorni estivi in alpeggio sono oltre 36.300. Circa la metà sono bovini da carne dove prevale la pregiata razza piemontese. Invece, le bovine da latte in alpeggio, in una stagione, producono oltre 11 milioni di litri di latte che, nei circa 200 caseifici d’alpeggio autorizzati, vengono trasformati in oltre 80mila forme di formaggio stagionato, dove primeggia la profumata Toma (la più celebrata è quella di Lanzo) seguita dal Plaisentif, il formaggio delle violette, dal Cevrin, dal Blu erborinato (per citare i più ricercati). A questi vanno aggiunti gli oltre 200mila panetti da mezzo Kg di prelibato burro ricco di vitamina A, vitamina E, flavonoidi.

Un’economia che è intimamente legata alla catena ecologica che parte dalla posizione geografica del pascolo e prosegue con la professionalità e la capacità di osservazione del pastore con la scelta oculata delle erbe da fare pascolare. Il pastore deve anche essere molto attento alla buona salute e al benessere del ruminante. Il risultato da raggiungere è la più alta qualità del latte tenendo conto delle caratteristiche che cambiano con le erbe brucate. Il buon latte deve essere, poi, lavorato con abilità seguendo ricette esclusive di famiglia per la caseificazione di burro e formaggi. Ogni prodotto d’alpeggio è quindi frutto di una serie di peculiarità che lo rendono non replicabile su scala industriale.

“L’economia d’alpeggio delle vallate torinesi – ricorda il presidente di Coldiretti Torino, Bruno Mecca Cici – ha un fatturato di oltre 7 milioni di euro, ma sconta gli altissimi costi di produzione dovuti a un lavoro difficile in zone assolutamente disagiate dove spesso i formaggi si portano a valle ancora con il mulo o, nei casi migliori, con il fuoristrada; e dove, se una mucca si fa male o l’auto deve andare dal meccanico, è una mezza tragedia. Senza parlare degli attacchi dei lupi che stanno facendo rinunciare molti allevatori a portare in montagna gli ovini e i caprini. Senza l’economia d’alpeggio il territorio montano sarebbe abbandonato e sarebbe del tutto improduttivo. E nemmeno esisterebbero i formaggi tipici della provincia di Torino. Difendere i nostri alpeggi e i nostri margari (i pastori ndr) significa difendere il cuore della nostra ricchezza enogastronomica; vuol dire difendere la cura del territorio e sostenere tanti posti di lavoro che in molti casi sono rappresentati da giovani che amano il rapporto con gli animali e una vita che segue i ritmi della natura”.

In questi giorni le mandrie pascolano le erbe fiorite a 1.000-1200 metri di quota; tra una settimana saliranno a 1.500-1800 metri, per stabilirsi, a luglio, oltre i 2.000 metri dove le erbe fioriscono in piena estate. Tutti i pascoli vengono utilizzati secondo tecniche di consumo delle erbe ben precise dove le mucche brucano (e così favoriscono la ricrescita delle erbe con maggiore valore nutritivo) ma nello stesso tempo evacuano, distribuendo, così, il loro concime naturale in ogni angolo di pascolo, in una vera, e antica, forma di economia circolare.

Quando tutti i prati di montagna saranno stati brucati e stercorati sarà il tempo del ritorno in pianura. Un arrivederci alla prossima estate per un mestiere vecchio quanto l’Uomo.

 

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona TorinoNews24 - Notizie da Torino

Potrebbero interessarti

Torino – Riforma dell’Artigianato,  CNA Piemonte: «Dopo 40 anni una svolta storica per le imprese»

Torino – Riforma dell’Artigianato, CNA Piemonte: «Dopo 40 anni una svolta storica per le imprese»

Riforma dell’Artigianato, CNA Piemonte: «Dopo 40 anni una svolta storica per le imprese. Un risultato che premia l’impegno di CNA. Ora serve una legge capace di dare futuro all’artigianato italiano». CNA Piemonte accoglie con grande soddisfazione l’annuncio della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha confermato l’approvazione, nella seduta odierna del Consiglio dei ministri, della […]

29/10/2026

Torino – Metro: finalmente dopo 3 anni torna l’orario serale. Apertura estesa: ecco i nuovi orari

Torino – Metro: finalmente dopo 3 anni torna l’orario serale. Apertura estesa: ecco i nuovi orari

Da domenica 8 novembre, la metropolitana di Torino tornerà a garantire un servizio serale più esteso. La linea 1 sarà operativa fino alle 00:30 dal martedì al giovedì, la domenica e nei giorni festivi. Le ultime corse partiranno dai capolinea Fermi e Bengasi a mezzanotte. Rimangono invece confermati gli orari attuali del venerdì e del […]

29/10/2026

Tata Motors ha comprato i camion di Iveco – Opa da 4 miliardi di euro: la storica azienda piemontese passa al colosso indiano

Tata Motors ha comprato i camion di Iveco – Opa da 4 miliardi di euro: la storica azienda piemontese passa al colosso indiano

Iveco, storica realtà industriale piemontese specializzata nei veicoli commerciali e industriali, si avvicina al passaggio sotto il controllo del gruppo indiano Tata Motors. L’offerta pubblica di acquisto lanciata attraverso la controllata TML CV Holdings ha ottenuto un’adesione significativa, segnando una svolta per il futuro dell’azienda italiana. Alla chiusura dell’operazione, avvenuta il 26 ottobre 2026, sono […]

29/10/2026

Torino – CUP di nuovo KO, Valle (Pd): “Dopo le penali annunciate per i disservizi, ora Azienda Zero spieghi cosa sta succedendo”

Torino – CUP di nuovo KO, Valle (Pd): “Dopo le penali annunciate per i disservizi, ora Azienda Zero spieghi cosa sta succedendo”

Torino – CUP di nuovo ko, Valle (Pd): “Dopo le penali annunciate per i disservizi, ora Azienda Zero spieghi cosa sta succedendo” «Il CUP Piemonte era nuovamente indisponibile, sia da computer sia da mobile, da matedì. L’ennesimo disservizio di un sistema che dovrebbe facilitare l’accesso alle prestazioni sanitarie e che invece continua a creare difficoltà […]

29/10/2026

A Torino si vota l’aperitivo più buono – La sfida a Palazzo Carignano: l’Evento

A Torino si vota l’aperitivo più buono – La sfida a Palazzo Carignano: l’Evento

A Torino si vota l’aperitivo più buono – La sfida a Palazzo Carignano Mercoledì 28 ottobre Torino potrà osservare in un solo luogo circa sedici modi diversi di intendere l’Aperitivo. A Palazzo Carignano arriveranno professionisti dell’ospitalità provenienti da sedici Paesi per la finale internazionale di Carpano House of Aperitivo, il progetto scelto da Carpano per […]

28/10/2026

Cina, utili industriali in crescita del 14% ma le Borse sono in profondo rosso – Ecco perché

Cina, utili industriali in crescita del 14% ma le Borse sono in profondo rosso – Ecco perché

L’industria cinese mostra segnali di ripresa, ma il miglioramento dei profitti non basta a rassicurare i mercati finanziari. A settembre gli utili delle grandi imprese industriali sono aumentati del 14,4% rispetto allo stesso mese del 2025, registrando la crescita più marcata da giugno. A trainare il risultato è soprattutto la manifattura tecnologica, sostenuta dalla diffusione […]

28/10/2026

Anna Gionfriddo eletta presidente di Assolavoro – È la prima donna a guidare l’associazione delle agenzie per il lavoro

Anna Gionfriddo eletta presidente di Assolavoro – È la prima donna a guidare l’associazione delle agenzie per il lavoro

L’Assemblea di Assolavoro, l’Associazione Nazionale delle Agenzie per il Lavoro che aggrega e rappresenta oltre l’85% del settore, ha eletto stamattina Anna Gionfriddo Presidente per il prossimo triennio, che succede a Francesco Baroni. Completano la squadra di Presidenza i quattro vice: Francesco Baroni (delega Politiche Pubbliche del Lavoro), Valeria Giaccari (delega Legalità, Immigrazione e Piano […]

27/10/2026

Torino – Lavori urgenti in via XX Settembre: tram e bus deviati per 2 giorni. Tutte le Info

Torino – Lavori urgenti in via XX Settembre: tram e bus deviati per 2 giorni. Tutte le Info

Lavori urgenti in via XX Settembre: tram e bus deviati per 2 giorni. Tutte le Info A causa dello svolgimento di urgenti lavori ai binari nel tratto di via XX Settembre compreso tra via Pietro Micca e corso Regina Margherita, giovedì 29 ottobre, dalle ore 9.00 alle ore 18.00, saranno deviati i tram della linea […]

27/10/2026

Michelin, rettifica sul trasferimento della sede commerciale a Torino: “Riguarderà solo 99 dipendenti” – Ecco il piano

Michelin, rettifica sul trasferimento della sede commerciale a Torino: “Riguarderà solo 99 dipendenti” – Ecco il piano

Michelin, precisazioni sul trasferimento della sede commerciale: coinvolti 99 dipendenti residenti a Milano In merito agli articoli pubblicati sul trasferimento delle attività di Michelin Italia, l’azienda precisa alcuni aspetti relativi alla riorganizzazione della propria sede commerciale e al personale interessato. Il trasferimento riguarda esclusivamente 99 dipendenti residenti a Milano, per i quali è stato sottoscritto […]

27/10/2026