Crisi mattone – “Scesi dal 50% al 41% gli italiani che si indebitano per la casa”. I dati

26/02/2024

Crisi mattone – “Scesi dal 50% al 41% gli italiani che si indebitano per la casa”. I dati

La Federazione Autonoma Bancari Italiani (Fabi) rivela che il tasso di interesse sui mutui erogati dalle banche alle famiglie italiane è triplicato a causa dell’aumento dei tassi bancari, raggiungendo il 4,40% a fine dicembre 2023 rispetto all’1,45% di gennaio 2022.

Questo ha causato una diminuzione degli investimenti nel settore immobiliare, con una diminuzione del 12% nelle compravendite e una riduzione del 50% al 41% degli italiani che si indebitano per acquistare una casa.

La crescita dei mutui è rallentata nel 2023, con un calo di 2,3 miliardi di euro rispetto agli anni precedenti. La Fabi suggerisce che un possibile miglioramento del mercato immobiliare potrebbe essere favorito da un taglio dei tassi da parte della Banca Centrale Europea.

“Il caro-tassi – scrive la redazione di  Rainews 24 – “batte il credito e ridisegna i progetti di spesa per la casa delle famiglie italiane. La fiammata del costo del denaro, portato al 4,5% dalla Bce, ha fatto triplicare i tassi praticati dalle banche sui mutui erogati alle famiglie. A fine dicembre scorso, gli interessi medi applicati ai prestiti immobiliari erano arrivati al 4,40%, vale a dire esattamente il triplo rispetto all’1,45% di gennaio 2022, livello minimo degli ultimi anni.

Si tratta, rivela lo studio della Federazione Autonoma Bancari Italiani (Fabi), di una salita vertiginosa di 295 punti percentuali in soli 24 mesi che ha portato lo stock di mutui a calare, nel corso del 2023, di 2,3 miliardi di euro (192 milioni al mese in media) dopo l’aumento di oltre 35 miliardi registrato nel biennio precedente, grazie ai 18,3 miliardi in più nel 2021 e alla crescita di 17 miliardi raggiunta nel 2022. I dati degli ultimi 12 mesi dimostrano che il delicato equilibrio tra tassi di interesse e inflazione ha messo a dura prova la capacità di indebitamento degli italiani e trascinato verso il basso gli investimenti nel mattone. Tutto questo con effetti negativi, in generale, sul mercato immobiliare e in particolare sulle compravendite, che l’anno scorso sono significativamente diminuite: per questa ragione, cala dal 50% al 41% la quota di italiani che si indebita per comprare un’abitazione, con le compravendite che sono calate quasi del 12%.

L’inversione di tendenza nel mercato immobiliare potrebbe essere favorita qualora la Banca centrale europea, nelle prossime riunioni, decidesse di dare il via al taglio dei tassi e a una fase più espansiva, in generale, per il credito, sottolinea la Fabi.

I dubbi, però, osserva la Fabi, aleggiano sulla rapidità con cui le famiglie italiane risponderanno ai tagli in arrivo e all’effetto indotto, ma lento, che gli stessi avranno sul costo di chi prende in prestito. Per ora, i dati sui prestiti e le pressioni sul mercato immobiliare italiano risultano negativi e sono la conseguenza dell’impegno costante da parte della Bce a far crescere il costo del denaro, nel tentativo sfrenato di frenare l’inflazione.

“Complessivamente – scrive la redazione di Ranews24 – ” nel biennio 2021-2022, il totale dei mutui è cresciuto con nuove erogazioni pari a 35,4 miliardi con un incremento del 9,05%. La crescita dello stock degli “impieghi per la casa” si è equamente distribuita nei due anni in esame, 18,3 miliardi nel 2021 (+4,69%) e 17 miliardi nel 2022 (+4,17%): la corsa è continuata anche dopo la prima fase di incrementi del costo dei tassi, avviata a luglio 2022 con rialzi fino al 2,5% a dicembre dello stesso anno, soglia che il mercato, evidentemente, ha ammortizzato e digerito.

I tassi praticati dalle banche alle operazioni di finanziamento immobiliare, erano all’1,67% a gennaio 2021 e nel corso di quell’anno sono rimasti sostanzialmente stabili, finendo in leggero calo all’1,59% a dicembre. Scesi ulteriormente all’1,45% a gennaio 2022, gli interessi sui mutui sono poi saliti già nell’arco del primo semestre, con il mercato che, per prassi, ha anticipato le decisioni della banca centrale. Nell’arco del secondo semestre del 2022, i tassi sono passati dal 2,17% di giugno al 3,34% di dicembre, con 117 punti base aggiuntivi.

Ulteriori, importanti aumenti sono arrivati nel corso del 2023: 3,68% a gennaio e 4,02% a marzo, con il picco raggiunto a novembre e i tassi arrivati al 4,61%, per poi ripiegare al 4,40% di dicembre e il 3,99% di gennaio scorso. Resta da capire se la discesa dell’ultimo bimestre sia l’inizio di un percorso strutturale e non un fatto episodico”.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona TorinoNews24 - Notizie da Torino

Potrebbero interessarti

Torino – Follia totale in strada: sfrecciano a 207 Km/h in corso Casale, poi postano il video

Torino – Follia totale in strada: sfrecciano a 207 Km/h in corso Casale, poi postano il video

Il folle momento è stato immortalato e pubblicato sui social da alcuni giovani automobilisti che, nella notte, hanno percorso corso Casale a velocità impressionanti, mettendo a rischio la propria vita e quella degli altri utenti della strada. Nel filmato, condiviso su TikTok, il tachimetro dell’auto supera più volte i 200 chilometri orari, arrivando a toccare […]

27/06/2026

A Torino caldo record, temperatura percepita oltre i 40°C – Boom di chiamate al 118: la situazione

A Torino caldo record, temperatura percepita oltre i 40°C – Boom di chiamate al 118: la situazione

Torino continua ad affrontare una delle ondate di calore più intense degli ultimi anni. L’anticiclone subtropicale continua a mantenere temperature molto elevate sia di giorno sia durante la notte, con valori che raggiungono i 36-37°C nelle ore più calde e minime notturne comprese tra 26 e 27°C. Un quadro che ha spinto Arpa Piemonte a […]

27/06/2026

Italia infuocata dal caldo, parla Mercalli: “Noi climatologi inascoltati e anche insultati. I negazionisti cosa dicono?”

Italia infuocata dal caldo, parla Mercalli: “Noi climatologi inascoltati e anche insultati. I negazionisti cosa dicono?”

Luca Mercalli, presidente della Società Meteorologica Italiana, ripete ancora una volta: “L’ultima ondata di calore che ha colpito l’Italia  non ha nulla di eccezionale rispetto a quanto gli scienziati del clima prevedono da anni”. Il climatologo ricorda infatti che le estati italiane ed europee sono ormai caratterizzate da temperature sempre più elevate e da eventi […]

27/06/2026

Trenitalia colpita da attacco hacker – Violati dati anagrafici, mail e cellulari dei clienti. Cosa è successo

Trenitalia colpita da attacco hacker – Violati dati anagrafici, mail e cellulari dei clienti. Cosa è successo

Trenitalia è stata vittima di un attacco informatico che ha consentito a soggetti esterni di accedere senza autorizzazione a una parte dei dati personali di alcuni clienti. L’azienda ha già informato via email gli utenti coinvolti, spiegando che la violazione riguarda esclusivamente le informazioni collegate ai titoli di viaggio acquistati. L’intrusione sarebbe avvenuta circa un […]

26/06/2026

Torino – Metro, una buona notizia. Sarà attiva tutta l’estate: manutenzione solo nei giorni di minore affluenza. Tutte le date

Torino – Metro, una buona notizia. Sarà attiva tutta l’estate: manutenzione solo nei giorni di minore affluenza. Tutte le date

Buone notizie per chi utilizza la metropolitana di Torino: durante tutta l’estate, compreso il mese di agosto, il servizio resterà operativo. Per consentire l’esecuzione di importanti lavori tecnici senza creare eccessivi disagi ai passeggeri, GTT e Comune hanno predisposto un programma di interventi concentrato nei periodi di minore affluenza. Le attività previste riguardano l’ammodernamento dei […]

26/06/2026

Torino – Ancora blackout, dal centro alle periferie al buio 6 quartieri, anche piazza Vittorio e via Po. Esplode la rabbia dei commercianti

Torino – Ancora blackout, dal centro alle periferie al buio 6 quartieri, anche piazza Vittorio e via Po. Esplode la rabbia dei commercianti

L’emergenza blackout continua a mettere in seria difficoltà Torino. Per l’ottavo giorno consecutivo numerosi quartieri sono rimasti senza energia elettrica, con pesanti ripercussioni sia nelle zone centrali sia in periferia. Tra le aree interessate: Vanchiglia, San Donato, Mirafiori Nord, Borgo San Paolo, Crocetta, Madonna di Campagna, oltre a piazza Vittorio Veneto e via Po. I […]

26/06/2026

Torino – Maxi impianto Data center nell’area Pininfarina: 4 miliardi di investimenti e 400 posti di lavoro. C’è chi dice No: Grugliasco si spacca sul nuovo progetto. Il caso

Torino – Maxi impianto Data center nell’area Pininfarina: 4 miliardi di investimenti e 400 posti di lavoro. C’è chi dice No: Grugliasco si spacca sul nuovo progetto. Il caso

L’ex stabilimento Pininfarina di Grugliasco potrebbe cambiare completamente volto, trasformandosi in un grande data center dedicato alle tecnologie legate all’intelligenza artificiale. Il progetto prevede un investimento di circa 4 miliardi di euro e la creazione di circa 400 posti di lavoro, ma ha acceso un acceso dibattito politico e cittadino tra chi vede un’opportunità di […]

26/06/2026

In Piemonte torna la magia della lavanda in fiore – Ecco i posti più belli dove ammirare lo spettacolo, alle porte della città

In Piemonte torna la magia della lavanda in fiore – Ecco i posti più belli dove ammirare lo spettacolo, alle porte della città

Con l’arrivo dell’estate, anche il Piemonte si colora di un viola magico, grazie alla spettacolare fioritura della lavanda, uno degli eventi naturali più suggestivi della stagione. Anche il territorio torinese e piemontese offre scenari mozzafiato, ideali per escursioni all’aria aperta tra profumi intensi e distese colorate che attirano ogni anno numerosi visitatori. Tra le località […]

26/06/2026

A Torino continuano i blackout – Dati allarmanti: “Danni per più di 20 milioni: ogni stop costa a un’azienda fino a 5 mila euro”. E si pensa ad una class-action contro Iren

A Torino continuano i blackout – Dati allarmanti: “Danni per più di 20 milioni: ogni stop costa a un’azienda fino a 5 mila euro”. E si pensa ad una class-action contro Iren

L’emergenza blackout continua a creare forti disagi a Torino, con pesanti conseguenze per cittadini, imprese e settore turistico. Le continue interruzioni dell’energia elettrica, inizialmente concentrate tra il centro cittadino e le periferie, si sono estese anche ad altre aree del Piemonte, coinvolgendo il Canavese e parte delle province di Vercelli e Novara. Le elevate temperature […]

26/06/2026