
Antonelli trionfo in Cina! Dopo 20 anni un pilota italiano torna a vince un GP di F1. E c’è anche il podio di Hamilton
Grande giornata per l’automobilismo italiano al Gran Premio di Cina di Formula 1. Sul circuito di Shanghai il giovane pilota bolognese Kimi Antonelli ha conquistato la sua prima vittoria in carriera, riportando un italiano sul gradino più alto del podio dopo vent’anni. L’ultimo successo tricolore nella massima categoria risaliva infatti al 2006, quando vinse Giancarlo Fisichella.
Antonelli ha dominato la gara con grande sicurezza al volante della Mercedes-AMG Petronas Formula One Team, gestendo con maturità la partenza e mantenendo il comando fino alla bandiera a scacchi. Al termine della corsa, visibilmente emozionato, il giovane talento italiano è scoppiato in lacrime durante l’intervista sul podio, liberando tutta la tensione accumulata per un risultato storico.
La vittoria rappresenta anche una scommessa vinta per il team principal Toto Wolff, che aveva deciso di puntare su di lui per raccogliere l’eredità del sette volte campione del mondo Lewis Hamilton, passato nel frattempo alla Scuderia Ferrari. Proprio Hamilton ha ottenuto a Shanghai il suo primo podio con la Ferrari, chiudendo terzo alle spalle del compagno di squadra di Antonelli, George Russell.
La gara ha regalato anche un intenso duello interno alla Ferrari tra Hamilton e Charles Leclerc. I due si sono affrontati ruota a ruota nella parte centrale della corsa con diversi sorpassi e grande correttezza. Alla fine è stato Hamilton ad avere la meglio, approfittando di un errore di Leclerc nel finale e difendendo con determinazione la posizione sul podio.
La prestazione della Mercedes ha confermato il buon livello della monoposto, che sembra al momento una delle vetture più competitive del campionato. Questo successo, arrivato già nel secondo appuntamento della stagione, cambia quindi gli equilibri del Mondiale e apre scenari interessanti per la lotta al titolo.
La gara è stata invece complicata per altri protagonisti del campionato. Le due monoposto della McLaren di Lando Norris e Oscar Piastri non sono nemmeno riuscite a partire a causa di problemi tecnici, mentre il campione del mondo Max Verstappen si è ritirato a dieci giri dalla fine per difficoltà alla sua Red Bull Racing.
Tra le sorprese positive spiccano il quinto posto di Oliver Bearman con la Haas F1 Team e la buona prestazione di Franco Colapinto, rimasto in zona punti nonostante alcune difficoltà nel finale. Dopo due gare il campionato appare già molto combattuto e tra due settimane i piloti torneranno in pista per il prossimo appuntamento in Giappone.
La classifica del Mondiale dopo due gare:
1. Russell (GB) punti 51
2. Antonelli (Ita) 47
3. Leclerc (Mon) 34
4. Hamilton (GB) 33
5. Bearman (Gb) 17
6. Norris (GB) 15
7. Gasly (Fra) 9
8. Verstappen (Ola) 8
9. Lawson (Nzl) 8
10. Lindblad (GB)
L’ordine di arrivo in gara:
1. Antonelli (Mercedes)
2. Russell (Mercedes) a 5″515
3. Hamilton (Ferrari) a 25″267
4. Leclerc (Ferrari) a 28″894
5. Bearman (Haas) a 57″268
6. Gasly (Alpine) a 59″647
7. Lawson (Racing Bulls) a 1’20″588
8. Hadjar (Red Bull) a 1’27″247
9. Sainz (Williams) a 1 giro
10. Colapinto (Alpine) a 1 giro
11. Hülkenberg (Audi) a 1 giro
12. Lindblad (Racing Bulls) a 1 giro
13. Bottas (Cadillac) a 1 giro
14. Ocon (Haas) a 1 giro
15. Perez (Cadillac) a 1 giro