
Guerra Iran-Usa, trovato l’accordo: “Fine immediata della guerra, riapre Hormuz”. Arriva l’annuncio
È previsto per venerdì 19 giugno a Ginevra un incontro ufficiale per la firma dell’ intesa tra Stati Uniti e Iran, un documento che delinea i principi per la cessazione delle ostilità su diversi fronti, includendo anche il conflitto legato al Libano. L’accordo, secondo le anticipazioni, non chiude ancora tutte le questioni tra le due potenze, ma rappresenta soprattutto un primo quadro per una tregua e per una possibile de-escalation.
Tra i punti principali emergono la riapertura dello Stretto di Hormuz e un percorso separato dedicato al dossier nucleare, che dovrebbe trovare una definizione entro 60 giorni. Nel frattempo, però, restano posizioni divergenti sul terreno. Il ministro della Difesa israeliano Israel Katz ha infatti affermato che “Le Forze di Difesa Israeliane (Idf) rimarranno nelle zone di sicurezza in Libano, Siria e Gaza a tempo indeterminato”.
Sul piano internazionale, Regno Unito, Francia, Germania e Italia hanno diffuso una dichiarazione congiunta in cui si impegnano a collaborare con Washington, Teheran e i partner regionali per sostenere questo momento diplomatico. I Paesi europei si dicono inoltre disponibili a valutare la revoca di alcune sanzioni contro l’Iran, pur ribadendo con fermezza che il Paese “non dovrà mai acquisire armi nucleari”, come sottolineato dal cosiddetto Gruppo E4.
Anche il governo italiano è intervenuto sulla questione
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha definito il memorandum un’occasione importante da cogliere per favorire la pace: Questa mattina la presidente del consiglio Giorgia Meloni ha ribadito che “il memorandum Usa-Iran è occasione di pace da cogliere” e “fermo restando la necessaria autorizzazione parlamentare” l’Italia è “pronta a contribuire a una presenza navale internazionale per accompagnare la piena riapertura dello Stretto di Hormuz”.
Nel frattempo, da Beirut arrivano segnali di speranza. Il presidente libanese Joseph Aoun ha espresso l’auspicio che l’intesa tra Stati Uniti e Iran possa contribuire a porre fine in modo definitivo al conflitto con Israele e Hezbollah. Nel suo intervento ha evidenziato l’importanza della stabilità regionale e della ricostruzione del Paese, sottolineando come la sicurezza del Libano sia considerata parte integrante di qualsiasi processo di pacificazione.