
Di Battista rivela: “Ho un tumore al cervello, inizio le cure”. Le sue condizioni
Alessandro Di Battista ha raccontato in televisione il difficile periodo vissuto dopo la scoperta di un tumore al cervello. «Ho avuto un edema cerebrale dovuto a tumore. Ora farò le cure». L’ex parlamentare del Movimento 5 Stelle ha spiegato di aver iniziato a stare male a causa dell’edema e di essere stato ricoverato a Cuba, dove i medici sono intervenuti per ridurre il gonfiore e consentire l’operazione.
Durante il ricovero all’ospedale Hermanos Ameijeiras dell’Avana, Di Battista è stato sottoposto a un intervento che, secondo quanto riferito, ha permesso di rimuovere quasi completamente la massa tumorale. «A Cuba mi hanno fatto un’operazione raffinatissima con tecnologie che qua si usavano 30 anni fa. Eppure il neurochirurgo mi ha salvato la vita». Anche i medici dell’ospedale Gemelli avrebbero definito l’intervento particolarmente complesso e ben eseguito. Di Battista ha inoltre sottolineato le difficoltà affrontate dal sistema sanitario cubano, raccontando di essere stato operato in condizioni molto difficili.
Ora l’ex deputato dovrà concentrarsi sulle terapie successive all’operazione. «Adesso farò le cure sperando che funzionino». Ha spiegato di voler affrontare la situazione senza utilizzare la retorica del combattente e considerando le cure come la sua principale priorità. Ha inoltre espresso fiducia nei medici che lo stanno seguendo.
Nel corso dell’intervista ha ricordato anche le polemiche nate in Italia durante il suo ricovero. «Stavo combattendo tra la vita e la morte e leggevo `il grillino che prende i voli di Stato´». Ha poi raccontato di aver scoperto, dopo il ricovero, di essere uscito da un coma di cui non era consapevole. Di Battista ha riferito anche di aver ricevuto una telefonata da Giorgia Meloni, che gli avrebbe manifestato solidarietà e invitato a non dare peso alle polemiche sul presunto utilizzo di un volo di Stato.
Pur riconoscendo la vicinanza ricevuta dalla premier durante la malattia, Di Battista ha continuato a criticare il governo, sostenendo che non avrebbe raggiunto risultati sufficienti su temi come immigrazione, natalità, sicurezza e sostegno alla classe media.
Infine, ha parlato del proprio futuro politico e dell’eventualità di candidarsi alle prossime elezioni. «Dovrò iniziare presto le terapie, la priorità per me è curarmi». Ha spiegato che l’associazione Schierarsi aveva compiuto alcuni passi in vista delle elezioni, ma che al momento la sua attenzione deve essere rivolta soprattutto alla salute. Quello che dobbiamo fare è continuare a far crescere Schierarsi, per quando ci saranno altre tornate in futuro… Ma devo iniziare presto le terapie. Ora giustamente devo pensare ad altro».