Torino – Rubate 18 biciclette al team Visma durante la Vuelta. L’attacco di Giovanni Crosetto: “Torino è in mano ai ladri”

25/08/2025

Torino – Vuelta amara: rubate 18 biciclette alla Visma. 

Brutta sorpresa a Torino per la Visma-Lease a Bike, la squadra del leader della Vuelta di Spagna Jonas Vingegaard. Nella notte ignoti hanno preso di mira il furgone dei meccanici del team, riuscendo a forzarlo e a portare via numerose biciclette da gara. Il bottino ammonterebbe a 18 bici rubate, per un valore complessivo stimato attorno ai 250mila euro, anche se la squadra non ha comunicato ufficialmente il numero esatto.

L’episodio è avvenuto proprio mentre la corsa spagnola viveva un momento storico, con la prima grande partenza dall’Italia. Dopo la vittoria di Vingegaard a Limone Piemonte, che gli ha permesso di indossare la maglia rossa, oggi il gruppo affronta la terza e ultima tappa italiana, 134 km da San Maurizio Canavese a Ceres.

La formazione olandese ha diffuso una nota spiegando che i meccanici sono già al lavoro per garantire alla squadra le bici necessarie per prendere il via. Intanto la polizia ha aperto un’indagine per risalire agli autori del furto.

Sull’accaduto non sono mancate polemiche: l’europarlamentare torinese Giovanni Crosetto ha commentato con durezza: “Torino è una città insicura”:

“Il furto delle 18 biciclette professionali del team Visma, per un valore di oltre 400 mila euro, avvenuto nella notte a Torino durante la Vuelta a España, è l’ennesima figuraccia internazionale che colpisce la nostra città. Un colpo organizzato, fulmineo e grave, che dimostra quanto Torino sia diventata insicura e vulnerabile persino durante eventi di rilievo mondiale” – dichiara Giovanni Crosetto, capogruppo di Torino ed europarlamentare di Fratelli d’Italia.

“È inaccettabile che, mentre il Piemonte si presenta al mondo con un’occasione unica di visibilità e promozione, Torino finisca invece sulle cronache internazionali per l’ennesimo episodio di criminalità. Non solo cittadini e commercianti, ma ora anche sportivi e squadre di livello mondiale pagano il prezzo di una situazione che richiede interventi immediati e più efficaci sul fronte della sicurezza.”

“Le istituzioni devono garantire ciò che è il compito primario di chi amministra: strade sicure, tutela delle persone e difesa dell’immagine di Torino. La città non può essere associata all’illegalità né vedere vanificati i propri sforzi di rilancio turistico ed economico a causa di episodi così gravi.”

“Fratelli d’Italia continuerà a denunciare con forza queste criticità e a chiedere che Torino torni ad essere una città sicura, rispettata e orgogliosa di sé, non la vetrina dell’insicurezza italiana.”

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona TorinoNews24 - Notizie da Torino

Potrebbero interessarti

A Sestriere la nota discoteca Tabata chiude per sette giorni. “Troppa gente all’interno”. Ragazza denuncia: “Eravamo centinaia, non respiravo”

A Sestriere la nota discoteca Tabata chiude per sette giorni. “Troppa gente all’interno”. Ragazza denuncia: “Eravamo centinaia, non respiravo”

A Sestriere la discoteca Tabata chiude per sette giorni. “Troppa gente all’interno”. La storica discoteca Tabata di Sestriere è stata costretta a fermare l’attività per sette giorni in seguito a un provvedimento disposto dal Questore di Torino, dopo una serie di verifiche che hanno evidenziato gravi problemi legati alla sicurezza e all’ordine pubblico. La sospensione […]

18/01/2026

In Italia il peso dei costi energetici è aumentato tantissimo sui costi di produzione – L’allarme di Confindustria

In Italia il peso dei costi energetici è aumentato tantissimo sui costi di produzione – L’allarme di Confindustria

Negli ultimi sei anni il peso dei costi energetici sui costi di produzione in Italia è cresciuto in modo significativo, risultando oggi più elevato rispetto a Francia e Germania. Secondo il Centro Studi di Confindustria, già prima della pandemia l’industria manifatturiera italiana mostrava un’incidenza dell’energia leggermente superiore a quella francese. Un equilibrio compromesso dalla crisi […]

18/01/2026

Ecco come respira una pianta: per la prima volta possiamo vederlo in tempo reale – Lo studio rivoluzionario (per coltivare più cibo)

Ecco come respira una pianta: per la prima volta possiamo vederlo in tempo reale – Lo studio rivoluzionario (per coltivare più cibo)

Per la prima volta la scienza è riuscita a osservare in modo diretto e dettagliato il “respiro” delle piante, aprendo prospettive concrete per produrre più cibo consumando meno acqua. Da tempo è noto che le piante scambiano gas con l’ambiente attraverso minuscole aperture presenti sulle foglie, chiamate stomi. Queste strutture funzionano come vere e proprie […]

18/01/2026

La Tunisia supera l’Italia nella produzione di Olio di oliva – Sarà il 2° produttore al mondo

La Tunisia supera l’Italia nella produzione di Olio di oliva – Sarà il 2° produttore al mondo

La Tunisia nel 2026 è destinata a superare l’Italia nella produzione di olio d’oliva, candidandosi a diventare il secondo produttore mondiale, alle spalle della sola Spagna. Le stime indicano un raccolto compreso tra 380 e 400 mila tonnellate, con scenari ancora più ottimistici che spingono la produzione fino a 500 mila tonnellate, mentre l’Italia si […]

17/01/2026

Il Cancelliere tedesco Merz ammette: “L’addio al nucleare è stato un errore strategico”. L’autocritica e il problema in Italia

Il Cancelliere tedesco Merz ammette: “L’addio al nucleare è stato un errore strategico”. L’autocritica e il problema in Italia

Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha ammesso: l’uscita della Germania dal nucleare è stata una scelta sbagliata. Durante un incontro con il mondo imprenditoriale ad Halle, Merz ha definito l’addio definitivo all’atomo, completato nell’aprile 2023, un errore strategico, ammettendo che la transizione energetica tedesca si è rivelata estremamente costosa e fragile. La cosiddetta Energiewende, pensata […]

16/01/2026

In Italia un’offerta per viaggiare in treno che non conosce quasi nessuno – Viaggia nei week end pagando (quasi) la metà. INFO

In Italia un’offerta per viaggiare in treno che non conosce quasi nessuno – Viaggia nei week end pagando (quasi) la metà. INFO

In Italia c’è un’offerta poco conosciuta che consente di viaggiare nei fine settimana spendendo molto meno rispetto alle tariffe ordinarie. Si tratta dell’offerta A/R Weekend proposta da Intercity, pensata per chi desidera spostarsi tra sabato e domenica restando all’interno dello stesso weekend. Grazie a questa formula è possibile ottenere uno sconto del 40% sul prezzo […]

16/01/2026

L’Italia ha il parco auto più vecchio d’Europa (dopo la Grecia): oltre 13 anni di media – E l’elettrico non supera il 4%. I dati

L’Italia ha il parco auto più vecchio d’Europa (dopo la Grecia): oltre 13 anni di media – E l’elettrico non supera il 4%. I dati

Il parco auto italiano si conferma tra i più vecchi d’Europa, secondo il rapporto “Veicoli sulle strade europee” diffuso da Acea, l’associazione dei costruttori automobilistici. Nel 2024 l’età media delle automobili nell’Unione europea è pari a 12,7 anni, ma l’Italia supera questa soglia arrivando a circa 13 anni, collocandosi subito dopo la Grecia, che detiene […]

16/01/2026

A Torino è allarme “maranza”, ragazzini che aggrediscono e vandalizzano, poi rilanciano i video sui social – L’aumento dei casi è preoccupante

A Torino è allarme “maranza”, ragazzini che aggrediscono e vandalizzano, poi rilanciano i video sui social – L’aumento dei casi è preoccupante

A Torino cresce l’allarme per il fenomeno dei cosiddetti “maranza”, gruppi di giovanissimi protagonisti di atti di violenza, danneggiamenti e aggressioni gratuite, spesso ripresi con i cellulari e diffusi sui social network. Il numero degli episodi registrati negli ultimi mesi è in aumento e sta assumendo dimensioni sempre più preoccupanti, soprattutto tra adolescenti e minorenni. […]

16/01/2026

Torino – Cessione La Stampa: arriva l’offerta del gruppo che vuole prendersi i media del Nord. I dettagli

Torino – Cessione La Stampa: arriva l’offerta del gruppo che vuole prendersi i media del Nord. I dettagli

La cessione del quotidiano La Stampa entra in una fase decisiva. Dopo la scelta di John Elkann, alla guida di Exor, di dismettere le testate del gruppo Gedi, si è progressivamente ristretta la platea dei potenziali acquirenti. Tra i soggetti rimasti in prima fila spicca Nem – Nord Est Media, società riconducibile al banchiere Enrico […]

16/01/2026