
Torino – Rinasce l’area ex Westinghouse: meno commercio, nasce un Polo universitario e il parco è salvo. Ecco il nuovo progetto
L’area ex Westinghouse di Torino si prepara a una profonda trasformazione urbanistica, con un progetto che punta a rafforzare il ruolo della città come centro universitario, scientifico e dell’innovazione. La proposta presentata congiuntamente dal Politecnico di Torino ed Esselunga introduce importanti modifiche rispetto al piano originario, privilegiando attività legate alla formazione, alla ricerca e ai servizi per la collettività rispetto alle funzioni commerciali.
L’intervento si inserisce nella strategia di sviluppo del cosiddetto Centro Innovazione, un’area che collega Porta Susa, le OGR e il Politecnico e che rappresenta uno dei principali poli di trasformazione urbana della città. Secondo l’amministrazione comunale, il progetto contribuirà a consolidare il ruolo di Spina 2 come secondo centro urbano di Torino.
Tra le principali novità previste figurano la realizzazione di nuovi spazi destinati alla didattica universitaria, ai laboratori di ricerca e a un moderno centro congressi, pensato per ospitare eventi nazionali e internazionali. L’obiettivo è creare un ecosistema integrato in grado di favorire la collaborazione tra università, imprese e mondo della ricerca.
Un elemento centrale del nuovo piano riguarda la tutela del verde pubblico. Il Parco Artiglieri di Montagna verrà infatti completamente preservato e valorizzato, mantenendo la sua funzione di area aperta a disposizione dei residenti e dell’intera città. Questo aspetto rappresenta uno dei punti qualificanti dell’intervento rispetto alle ipotesi progettuali del passato.
Dal punto di vista urbanistico, il progetto prevede una riorganizzazione delle proprietà e delle destinazioni d’uso. Il Politecnico assumerà un ruolo più rilevante nell’area attraverso l’acquisizione di diritti edificatori, mentre la componente commerciale verrà ridimensionata. Al posto della grande struttura di vendita inizialmente prevista, sarà infatti realizzato un insediamento commerciale di dimensioni più contenute.
Per il Comune si tratta di una delle operazioni più importanti per il futuro della città. La nuova configurazione dell’ex Westinghouse punta infatti a rafforzare l’identità internazionale di Torino, sostenendo la crescita del sistema universitario, delle attività congressuali e dell’innovazione tecnologica, senza rinunciare alla salvaguardia degli spazi verdi e alla qualità urbana del quartiere.