
Tata Motors ha comprato i camion di Iveco – Opa da 4 miliardi di euro: la storica azienda piemontese passa al colosso indiano
Iveco, storica realtà industriale piemontese specializzata nei veicoli commerciali e industriali, si avvicina al passaggio sotto il controllo del gruppo indiano Tata Motors. L’offerta pubblica di acquisto lanciata attraverso la controllata TML CV Holdings ha ottenuto un’adesione significativa, segnando una svolta per il futuro dell’azienda italiana.
Alla chiusura dell’operazione, avvenuta il 26 ottobre 2026, sono state conferite 238.157.212 azioni ordinarie, pari all’87,81% del capitale interessato dall’offerta. Considerando anche le azioni proprie detenute da Iveco, la partecipazione complessiva dell’acquirente raggiunge l’89,42%, al netto delle azioni proprie. Il risultato supera la soglia minima dell’80%, ridotta rispetto al 95% inizialmente previsto dopo una decisione dell’assemblea straordinaria del 16 ottobre.
L’esborso relativo alle adesioni raccolte ammonta a circa 3,43 miliardi di euro.
Agli azionisti che hanno accettato l’offerta spettano 14,40 euro per titolo, una cifra che comprende l’aumento di 30 centesimi annunciato il 9 ottobre per rendere l’operazione più attrattiva. Il pagamento e il trasferimento delle azioni sono programmati per il 30 ottobre, mentre i risultati definitivi della prima fase saranno resi noti entro il 29 ottobre.
L’acquisizione, del valore complessivo indicato di quasi quattro miliardi di euro, rappresenta un passaggio rilevante per una società che ha segnato la storia produttiva italiana e piemontese. L’ingresso nell’orbita di Tata Motors conferma inoltre il crescente interesse dei grandi gruppi internazionali verso l’industria europea dei veicoli commerciali.
Per gli azionisti che non hanno ancora aderito resta un’ultima opportunità: i termini dell’offerta riapriranno dal 2 al 6 novembre, per cinque sedute di Borsa. Anche in questa fase sarà riconosciuto il prezzo di 14,40 euro per azione, con pagamento previsto il 13 novembre. Si completa così una delle operazioni industriali più importanti per il settore, destinata a ridefinire la proprietà di un marchio storico del panorama automobilistico italiano.