Torino – 33 grandi opere sul territorio entro il 2032. Il piano

20/03/2023

Torino – In Piemonte 33 grandi opere entro il 2032. Il piano

Il 2022 è stato un anno di transizione per le infrastrutture piemontesi. Hanno pesato i rincari delle materie prime e le conseguenti difficoltà di approvvigionamento. È quanto emerge dal Rapporto 2022 dell’Osservatorio Oti di Confindustria Piemonte e Unioncamere Piemonte, realizzato in collaborazione con la Regione Piemonte, che è stato presentato presso la sede di Confindustria Novara Vercelli Valsesia.

“Le opere più importanti sono ripartite. Parliamo della Pedemontana Biellese, dell’avanzamento della Tav e della Asti-Cuneo, ma anche di opere di rango inferiore. Dal Governo stiamo avendo un ottimo supporto e il dialogo è continuo e costante.  Da un punto di vista delle infrastrutture siamo in momento favorevole per la nostra regione, con una ricaduta positiva soprattutto per il lavoro e la viabilità” spiega Marco Gabusi, assessore ai Traporti e Infrastrutture della Regione Piemonte.

Il rapporto 2022 è stato esteso da 50 a 72 infrastrutture monitorate, aggiungendo 22 opere ritenute fondamentali dalle imprese piemontesi. Tra queste 6 sono finanziate dal Pnrr per 321,84 milioni, che si aggiungono alle altre 15 opere finanziate dal Pnrr già oggetto dei rapporti Oti degli anni passati. Tra le opere aggiunte, anche il Traforo del Monte Bianco perché da settembre sarà oggetto di piano di riqualificazione che determinerà la chiusura per quattro mesi l’anno fino al 2040. Pur riguardando in senso stretto la Valle d’Aosta, questo intervento viene monitorato poiché avrà inevitabilmente un impatto anche sulle infrastrutture piemontesi di collegamento tra Italia e Francia.

Il valore complessivo delle opere che dovrebbero essere concluse entro il 2032 ammonta a oltre 23 miliardi, pari a quasi due punti di Pil regionale per i prossimi dieci anni. Insieme alle proposte contenute nel piano industriale che abbiamo condiviso con la Regione nel 2021. Competenze e innovazione, accompagnate da infrastrutture materiali e immateriali finalmente al passo con i tempi, sono le condizioni indispensabili per rafforzare il percorso di crescita che questo territorio ha avviato subito dopo il lockdown. Diventa quindi necessario accelerare le procedure per reperire i 10 miliardi che al momento non sono ancora stati erogati su queste opere essenziali per il Piemonte” commenta Marco Gay, presidente di Confindustria Piemonte.

“Dobbiamo ripartire da una nuova idea di territorio: un luogo di flussi e connessioni fatto di turisti, studenti, investitori, imprese e famiglie. In quest’ottica, puntando su digitalizzazione, nascita e rigenerazione d’impresa, sostenibilità ecologica, logistica e infrastrutture si potrà davvero contribuire allo sviluppo del territorio piemontese. Oti, in quest’ottica, ci permette di rafforzare il coordinamento degli interventi, aumentando l’efficienza del sistema. Dobbiamo realizzare ancora molte opere per dare impulso alle economie delle singole province: rilanciare gli investimenti vuol dire dare nuove chance di benessere alle nostre imprese e alle nostre famiglie” commenta Gian Paolo Coscia, presidente di Unioncamere Piemonte.

Complessivamente delle 72 opere monitorate nel 2022: 23 risultano in linea con il programma, 20 hanno subito un ritardo nell’ultimo anno, 9 sono in grave ritardo, 17 sono ancora allo stadio di proposta e 3 sono infine concluse. Entro quest’anno l’Osservatorio Oti stima che saranno ultimati quattro cantieri: il raddoppio del tunnel autostradale del Frejus; la seconda canna del tunnel del colle di Tenda; il potenziamento dell’interporto Domo 2 di Beura-Cardezza nel Verbano-Cusio-Ossola; la riapertura del collegamento tra il passante ferroviario del capoluogo e la linea Torino-Ceres. Sempre relativamente al 2023 a queste si aggiunge l’avvio dei lavori di adeguamento della linea ferroviaria tra Bussoleno ed Avigliana, che fanno parte dei lavori della parte italiana della Torino-Lione, per cui sarà lanciato un bando di avvio lavori sempre quest’anno. Entro il 2026, quando dovranno essere spesi tutti i 4,05 miliardi di euro destinati alle 16 infrastrutture piemontesi dal Pnrr. Nel 2030 se ne aggiungeranno altre otto, mentre nel 2032 verrà tagliato il nastro per quattro opere, portando il totale in dieci anni a 33 infrastrutture ultimate.

Quasi un terzo degli interventi che saranno ultimati entro dieci anni, riguardano il corridoio Mediterraneo che comprende: completamento della Torino-Lione ferroviaria; ripavimentazione della A4 Torino-Milano; il potenziamento del nodo ferroviario di Novara e della linea Acqui Terme-Ovada-Genova; il raddoppio del tunnel autostradale del Frejus. Tre interventi ricadono sul corridoio Reno-Alpi con la conclusione nel 2025 del Terzo Valico, le bretelle ferroviarie merci sul nodo di Novara e il quadruplicamento della Tortona-Voghera. Ben sei opere insisteranno sui valichi alpini, due riguarderanno il sistema aeroportuale, dieci insisteranno sui nodi urbani, e infine nel 2026 si stima il completamento del piano per la Banda Ultralarga, che riguarda il sistema delle connessioni immateriali.

“Dopo i divieti introdotti dal dl 11/2023 sugli interventi legati ai bonus edilizi che potrebbero trasformarsi in un notevole rischio economico per migliaia di imprese, lo sblocco di opere infrastrutturali strategiche per il territorio, che nei prossimi dieci anni saranno numerose, rappresenta una boccata di ossigeno per il comparto edile e non solo. Le infrastrutture, oltre all’importante ruolo anticiclico per il settore delle costruzioni, rivestono un ruolo sociale con ricadute significative sull’economia regionale in termini occupazionali. Proprio in questa fase, è determinante dare attuazione agli investimenti del PNRR, senza che quest’ultimo venga rimesso in discussione, mettendo i Comuni – soprattutto quelli piccoli – e gli Enti appaltanti in condizione di acquisire liquidità per attuarne gli interventi che prevedono anticipazioni di cassa. Occorre inoltre intervenire sul caro materiali e sul caro energia con l’anticipazione alle stazioni appaltanti di una parte dei fondi richiesti nel 2022 e non ancora erogati” commenta la presidente di Ance Piemonte, Paola Malabaila.

Ad aprire i lavori è stato il presidente di Confindustria Novara Vercelli Valsesia, Gianni Filippa, che ha voluto ospitare la presentazione del Rapporto di Oti Piemonte per dibattere e portare all’attenzione dell’opinione pubblica che il Piemonte, è al centro dei traffici europei, e in particolare i territori nel novarese vercellese e biellese che in pochi anni grazie alla realizzazione di alcune nuove infrastrutture vedranno un’accelerazione della loro competitività anche internazionale

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona TorinoNews24 - Notizie da Torino

Potrebbero interessarti

Torino – La Cina punta su Mirafiori: il colosso Byd vuole rilevare fabbriche in difficoltà – Nel mirino lo stabilimento torinese

Torino – La Cina punta su Mirafiori: il colosso Byd vuole rilevare fabbriche in difficoltà – Nel mirino lo stabilimento torinese

Lo storico impianto di Mirafiori potrebbe finire sotto il controllo di un gruppo cinese. A ipotizzarlo sono le dichiarazioni di Stella Li, vicepresidente esecutiva di Byd, azienda leader mondiale nella produzione di auto elettriche. Durante un’intervista rilasciata a Bloomberg a margine della conferenza “Financial Times Future of the Car” di Londra, la dirigente ha spiegato […]

14/05/2026

Torino – Il tramezzino ha compiuto 100 anni. Nacque in piazza Castello e si diffuse in tutta Italia: la festa al Caffé Mulassano

Torino – Il tramezzino ha compiuto 100 anni. Nacque in piazza Castello e si diffuse in tutta Italia: la festa al Caffé Mulassano

A Torino si celebrano i cento anni di uno dei simboli più celebri dell’aperitivo italiano: il tramezzino. La sua nascita risale al 1926 all’interno dello storico Caffè Mulassano, situato in piazza Castello. Fu in quell’anno che Angela Demichelis, rientrata dagli Stati Uniti insieme al marito Onorino Nebiolo, decise di rilevare il locale e introdurre una […]

14/05/2026

Torino- Maxi traffico di prodotti falsi della Juventus. Sequestrati 650 mila articoli: imprenditrice a processo

Torino- Maxi traffico di prodotti falsi della Juventus. Sequestrati 650 mila articoli: imprenditrice a processo

A Ivrea si è aperto il processo che vede imputata un’imprenditrice del Canavese accusata di essere coinvolta in un vasto commercio di merchandising contraffatto legato alla Juventus FC. L’inchiesta nasce da una maxi operazione della Guardia di Finanza effettuata circa dieci anni fa, durante la quale furono sequestrati più di 650 mila articoli falsificati tra […]

14/05/2026

Torino – Allarme al grattacielo della Regione Piemonte: materiale pericolante per il vento. Arrivano i Vigili del Fuoco

Torino – Allarme al grattacielo della Regione Piemonte: materiale pericolante per il vento. Arrivano i Vigili del Fuoco

A Torino è scattato un intervento di sicurezza presso il grattacielo della Regione Piemonte dopo la segnalazione di possibili elementi instabili sulla parte esterna dell’edificio, probabilmente a causa del forte vento. Nella giornata del 13 maggio diverse squadre dei Vigili del Fuoco sono arrivate sul posto per effettuare controlli approfonditi e mettere in sicurezza l’area. […]

14/05/2026

Torino – Riapre h24 il Parcheggio ‘Palazzo del Nuoto’ di via Filadelfia : tariffe agevolate. Ecco le novità

Torino – Riapre h24 il Parcheggio ‘Palazzo del Nuoto’ di via Filadelfia : tariffe agevolate. Ecco le novità

Torino – Riapre h24 il Parcheggio del Nuoto: tariffe agevolate Torna pienamente operativo da lunedì 18 maggio il parcheggio “Palazzo del Nuoto”. La riapertura della struttura è accompagnata dal via libera a un nuovo piano tariffario e a un regolamento aggiornato che interesserà, dopo la conclusione dei lavori e la riapertura, anche il parcheggio del […]

14/05/2026

Torino – Rinasce il Mercato Ittico di Porta Palazzo: nuova vita per l’edificio storico. Ecco cosa diventerà

Torino – Rinasce il Mercato Ittico di Porta Palazzo: nuova vita per l’edificio storico. Ecco cosa diventerà

A Torino prende forma il progetto di rilancio dell’ex Mercato Ittico di Porta Palazzo, storico edificio situato in piazza della Repubblica e chiuso dal 2021. Il padiglione, costruito nel 1837 e per anni legato alla vendita del pesce, verrà restituito alla città con una nuova funzione dedicata ad attività culturali, eventi pubblici e iniziative temporanee. […]

13/05/2026

Torino – Il Borgo Medievale si trasforma: 20 milioni di euro per botteghe e nuovi progetti. Come cambierà uno dei simboli della città

Torino – Il Borgo Medievale si trasforma: 20 milioni di euro per botteghe e nuovi progetti. Come cambierà uno dei simboli della città

La trasformazione del Borgo Medievale: 20 milioni di euro per botteghe e nuovi progetti. Come cambierà uno dei simboli della città. Valorizzare e rifunzionalizzare il Borgo Medievale,  nel più ampio progetto di rigenerazione del Parco del Valentino, agendo come cerniera tra la città e il fiume Po. Questo l’obiettivo della proposta di partenariato speciale pubblico-privato […]

13/05/2026

Tennis – Tifo contro, insulti ai giocatori e scorrettezze ‘da stadio’ – La piaga degli scommettitori ha invaso gli Internazionali di Roma: cosa sta succedendo

Tennis – Tifo contro, insulti ai giocatori e scorrettezze ‘da stadio’ – La piaga degli scommettitori ha invaso gli Internazionali di Roma: cosa sta succedendo

Gli Internazionali d’Italia di tennis stanno registrando grande partecipazione di pubblico e risultati importanti per gli italiani. L’atmosfera al Foro Italico è molto coinvolgente e numerosi incontri hanno regalato spettacolo ed emozioni. Ma accanto all’entusiasmo dei tifosi, emerge un fenomeno sempre più problematico: la presenza di scommettitori che condizionano il clima sugli spalti con comportamenti […]

13/05/2026

Arriva il primo robot gigante umanoide – Ci sarà una produzione di massa: cosa potrà fare (e quanto costa)

Arriva il primo robot gigante umanoide – Ci sarà una produzione di massa: cosa potrà fare (e quanto costa)

L’azienda cinese Unitree Robotics ha presentato un nuovo robot umanoide gigante chiamato GD01, progettato per essere utilizzato anche come mezzo di trasporto. Il progetto rappresenta una delle innovazioni più sorprendenti nel settore della robotica avanzata e gli sviluppatori hanno già annunciato l’intenzione di avviare una produzione su larga scala. Il GD01 si distingue soprattutto per […]

13/05/2026