
Torino e il Piemonte guidano la rivoluzione della robotica avanzata – Il report dell’Unione Industriali
orino e il Piemonte si confermano protagonisti nel settore della robotica avanzata, grazie alla presentazione del report dedicato al posizionamento strategico dell’Italia e del capoluogo piemontese.
Lo studio evidenzia come il comparto sia destinato a una forte crescita, con un mercato mondiale che potrebbe raggiungere i 200 miliardi di dollari entro il 2030. In questo contesto Torino si distingue come terza città europea per investimenti nel settore, mentre il Piemonte concentra quasi la metà del fatturato nazionale e oltre il 64% degli occupati della robotica italiana.
“Abbiamo presentato il report “Robotica: posizionamento strategico dell’Italia e di Torino” – spiegano dall’Unione Industriali – ” delineando un piano d’azione immediato per mettere a sistema competenze e tecnologie. Parliamo di un settore chiave in cui l’Italia è leader europea e il Piemonte, da solo, esprime quasi la metà del fatturato nazionale e oltre il 64% degli addetti.
Il mercato globale della #robotica è destinato a raddoppiare entro il 2030, raggiungendo i 200 miliardi di dollari. In questo scenario, #Torino si conferma la terza città d’Europa per investimenti nel settore.
A fare da cornice alla presentazione del nostro rapporto, i lavori dell’evento “Intelligenza industriale: Torino protagonista della robotica”, che ha visto un ricchissimo confronto grazie agli interventi di: Marco Gay, Presidente Unione Industriali Torino; Massimiliano Cipolletta, Presidente Camera di commercio di Torino; Michele Osella, Head of Innovation Fondazione Compagnia di San Paolo; Anna Maria Poggi, Presidente Fondazione CRT; Andrea Tronzano, Assessore alle Attività produttive, Regione Piemonte; Vittorio Di Tomaso, Presidente Gruppo Digital Technologies Unione Industriali Torino; Giorgia Garola, Vicepresidente Unione Industriali Torino e Presidente Amma; Barbara Caputo, Direttore di Al-Hub@Polito del Politecnico di Torino; Marco Pironti, Vicerettore all’innovazione e alla valorizzazione delle conoscenze Università degli Studi di Torino; Enrico Pisino, Ceo CIM Competenze per Industria e Manifattura; Arturo Baroncelli, Consigliere Siri – Associazione Italiana Robotica e Automazione; Francesca Galli, Dirigente Segreteria Tecnica Ministero dell’Università e della Ricerca; Giovanni Castino, Head of Public Affairs & International Relations The Italian Institute of Artificial Intelligence (AI4I); Raffaele Spallone, Dirigente Ministero delle Imprese e del Made in Italy; Eleonora Faina, Vicedirettrice Generale Unione Industriali Torino.
Nel corso degli interventi abbiamo messo in dialogo istituzioni, imprese, finanza e mondo della ricerca per esporre le priorità presenti nel documento: accelerare su Ricerca & Sviluppo (anche attraverso nuove proposte fiscali come l’ACE e il cash refund) e investire sul #capitaleumano con programmi di upskilling mirati”.