Torino – Il ministro Zangrillo incontra il senatore Rosso: “Torneremo alla Province, come erano prima della riforma Delrio”

31/01/2023

“Ritorneremo alle Province, così com’erano prima della riforma Delrio.  Abbiamo già presentato una proposta di legge in tal senso e visto che altre quattro iniziative analoghe sono state preparate da altri partiti, sono fiducioso sul fatto che si possa trovare una larga intesa su questo provvedimento di modo che entro l’anno possa essere approvato”. La notizia è stata annunciata dal senatore Roberto Rosso di Forza Italia in apertura del convegno sulla pubblica amministrazione che si è tenuto a Cuorgnè, nell’ex-chiesa della Trinità, venerdì scorso 27 gennaio. Un evento organizzato dal consigliere regionale di Forza Italia Mauro Fava, dopo due settimane dall’appuntamento con il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin. Il convegno che ha visto come protagonista principale proprio il ministro della Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo.

E se il ritorno alle Province così come le conoscevamo, con i consiglieri eletti direttamente dai cittadini, veniva salutato dalla sala, gremita di sindaci e amministratori canavesani, in maniera positiva, lo è stata di più la seconda proposta annunciata sempre dal senatore Rosso: “Entro il 2023 vogliamo togliere il limite del terzo mandato per i sindaci dei Comuni al di sotto dei 3mila abitanti – ha annunciato – E’ una norma che non ha alcun senso, anche perché non si capisce per quale motivo una persona apprezzata dai propri concittadini non possa continuare ad amministrare il proprio paese, tenendo conto del fatto che in questo periodo è sempre più difficile trovare persone desiderose di impegnarsi e di accollarsi tutti gli oneri derivanti dal ruolo di primo cittadino”.

Agli amministratori locali si è rivolto direttamente il ministro Zangrillo, assicurando il massimo impegno del Governo per sostenerne l’attività, a cominciare dallo stanziamento di risorse per rimpolpare la pianta organica dei piccoli Comuni. L’impegno più grande per il ministro, però, sarà far fronte agli obblighi derivanti dal PNRR, che assegna all’Italia ben 1,2 miliardi di euro per la riforma della Pubblica amministrazione, da investire entro giugno 2026. “E’ una grande sfida, non solo per quanto concerne il mio settore, ma per tutti gli ambiti toccati dal piano nazionale di ripresa e resilienza – ha spiegato – Se pensiamo che abbiamo 200 miliardi di euro da investire entro i prossimi tre anni, ma che normalmente un progetto da 100 milioni in Italia impiega 16 anni per essere attuato, possiamo avere un’idea del compito che ci attende nei mesi a venire. Per quanto riguarda la Pubblica amministrazione, dovremo intervenire su quattro assi principali: le competenze, la semplificazione, la digitalizzazione e la formazione. In particolare, a livello di trasformazione digitale stiamo arrancando ed occorre un cambio di passo, sia a livello di servizi offerti che di infrastruttura. Ma non è un’opzione, è una necessità per portarci al passo con i Paesi più avanzati. Ed accanto alla digitalizzazione, dobbiamo investire nella semplificazione delle norme burocratiche, che sono quelle che rallentano ogni attività in Italia, dalle più semplici ai progetti complessi: abbiamo in programma di semplificare 600 procedure burocratiche, in un percorso per tappe e settori di attività che abbiamo intitolato “Facciamo semplice l’Italia”. Il primo pacchetto da 40 semplificazioni sarà avviato entro la fine di febbraio”. All’intervento del ministro Zangrillo hanno fatto seguito quelli di una serie di sindaci, che hanno avanzato le loro richieste per una modifica delle norme che regolano allo stato attuale l’amministrazione degli enti locali. “Incontri come questi sono utili proprio per questa ragione – ha chiosato alla fine il senatore Zangrillo – Le istanze che provengono dal territorio sono fondamentali per capire quali correttivi dobbiamo attuare per perfezionare il funzionamento della macchina amministrativa. Per me è un’esigenza stare sul territorio e avere contatto e conoscenza dei problemi locali: solo così io intendo interpretare il mio ruolo, non certo rimanendo chiuso tra le quattro pareti del mio ufficio a Roma”.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona TorinoNews24 - Notizie da Torino

Potrebbero interessarti

Scontri a Torino, scoppia la polemica: “Foto della polizia modificata con Intelligenza Artificiale” Cosa è successo

Scontri a Torino, scoppia la polemica: “Foto della polizia modificata con Intelligenza Artificiale” Cosa è successo

A Torino è scoppiata una forte polemica attorno a un’immagine diffusa sui social dalla Polizia di Stato dopo gli scontri avvenuti il 31 gennaio 2026 durante la manifestazione contro lo sgombero del centro sociale Askatasuna. La foto, che ritrae i momenti successivi all’aggressione dell’agente è risultata non autentica: sarebbe stata modificata tramite intelligenza artificiale. Lo […]

06/02/2026

A Torino la grande scherma mondiale: i numeri 1 internazionali si sfidano sotto la Mole INFO

A Torino la grande scherma mondiale: i numeri 1 internazionali si sfidano sotto la Mole INFO

Dal 5 al 7 febbraio la scherma mondiale torna a Torino per l’ormai consueto appuntamento con il Grand Prix FIE di fioretto Trofeo Inalpi, unica tappa italiana ed europea e primo appuntamento del calendario internazionale Grand Prix FIE 2026. Nelle sedici edizioni del trofeo, sulle pedane del Pala Asti di Parco Ruffini prima e dell’Inalpi […]

06/02/2026

Torino – E’ morto Cesare Castellotti, volto storico di 90° minuto per le partite di Juve e Toro

Torino – E’ morto Cesare Castellotti, volto storico di 90° minuto per le partite di Juve e Toro

Il mondo del giornalismo sportivo dice addio a Cesare Castellotti, scomparso all’età di 86 anni. È stato uno dei volti più riconoscibili e amati di 90° minuto, la storica trasmissione Rai che per decenni ha accompagnato il pomeriggio domenicale degli italiani. Castellotti era spesso collegato da Torino, città da cui raccontava con stile sobrio e […]

06/02/2026

Mediaset avvia causa ‘monstre’ da 160 milioni di euro contro Fabrizio Corona: “Violenza verbale e menzogne”

Mediaset avvia causa ‘monstre’ da 160 milioni di euro contro Fabrizio Corona: “Violenza verbale e menzogne”

Mediaset avvia una causa ‘monstre’ da 160 milioni di euro contro Fabrizio Corona.   Fabrizio Corona torna al centro dell’attenzione dopo le recenti puntate del progetto Falsissimo, che hanno sollevato un forte clamore mediatico. Le sue dichiarazioni, considerate da molti aggressive e provocatorie, hanno coinvolto numerosi volti noti del mondo televisivo e hanno portato a reazioni […]

06/02/2026

A Torino nasce il Raviolo in stile ‘Dubai’ – Due eccellenze del territorio creano il nuovo prodotto (con pistacchio e cioccolato). Ecco la novità

A Torino nasce il Raviolo in stile ‘Dubai’ – Due eccellenze del territorio creano il nuovo prodotto (con pistacchio e cioccolato). Ecco la novità

A Torino prende forma una creazione gastronomica inedita che unisce artigianato locale e suggestioni internazionali: nasce il Raviolo Dubai Style, presentato in occasione dell’edizione 2026 di CioccolaTò. Il progetto è frutto della collaborazione tra il Pastificio Muzzarelli e La Perla di Torino, a rappresentare l’eccellenza del territorio nel campo della pasta fresca e della cioccolateria. […]

05/02/2026

“Alla tua età avevo già comprato casa!” – Ma il valore medio è alle stelle: cresciuto del 150% dal 1950 ad oggi

“Alla tua età avevo già comprato casa!” – Ma il valore medio è alle stelle: cresciuto del 150% dal 1950 ad oggi

“Io alla tua età avevo già comprato casa” è una frase che attraversa generazioni, ma il grafico sul prezzo medio delle abitazioni in Italia racconta una realtà molto diversa. Dal 1950 a oggi, il valore medio reale delle case è cresciuto di circa il 150%, trasformando radicalmente l’accesso alla proprietà immobiliare. Nel dopoguerra, quando l’indice […]

05/02/2026

Torino – “Tartufo d’Alba? Il 70% dei tartufi delle Fiere arriva dall’estero” . L’inchiesta

Torino – “Tartufo d’Alba? Il 70% dei tartufi delle Fiere arriva dall’estero” . L’inchiesta

L’ultima inchiesta di Report ha riacceso il dibattito sull’origine del tartufo bianco commercializzato come “tartufo di Alba”, mettendo in discussione la reale provenienza di gran parte dei prodotti venduti durante le fiere piemontesi. Secondo diverse testimonianze, una quota molto rilevante dei tartufi in circolazione non sarebbe locale, ma arriverebbe da altre regioni italiane o dall’estero, […]

05/02/2026

Torino – La Metropolitana compie 20 anni e ha cambiato il volto della città: 600 milioni di passeggeri e la scoperta di una necropoli longobarda durante gli scavi..

Torino – La Metropolitana compie 20 anni e ha cambiato il volto della città: 600 milioni di passeggeri e la scoperta di una necropoli longobarda durante gli scavi..

La Metro compie 20 anni e ha cambiato il volto della città: 600 milioni di passeggeri e la scoperta di una necropoli longobarda durante gli scavi.. Torino celebrerà domani i vent’anni della Linea 1 della metropolitana, l’opera che ha segnato una svolta nella mobilità urbana della città. L’inaugurazione risale al 4 febbraio 2006, alla vigilia […]

04/02/2026

Torino – Anche Roby Baggio al Salone del Libro: ecco gli ospiti più attesi. Da Paola Cortellesi a David Grossman

Torino – Anche Roby Baggio al Salone del Libro: ecco gli ospiti più attesi. Da Paola Cortellesi a David Grossman

Il Salone Internazionale del Libro di Torino torna dal 14 al 18 maggio 2026 con la sua XXXVIII edizione, presentata al Politecnico e guidata dalla direttrice Annalena Benini. Il tema scelto, “Il mondo salvato dai ragazzini”, mette al centro le nuove generazioni come motore di cambiamento e di visione sul futuro. Il Lingotto Fiere ospiterà […]

04/02/2026