
A Torino il nuovo reality di Netflix ‘Physical Italia’: si sfidano Federica Pellegrini, Elisabetta Canalis e Juri Chechi
A Torino, negli spazi del Lingotto Fiere, è stato realizzato il nuovo reality di Netflix «Physical Italia: da 100 a 1», disponibile sulla piattaforma dall’11 settembre e con la finale fissata per il 2 ottobre. Il programma, prodotto da Endemol Shine Italy, vede protagonisti diversi personaggi dello sport e dello spettacolo, tra cui Federica Pellegrini, Jury Chechi, Tania Cagnotto, Mirco Bergamasco ed Elisabetta Canalis, impegnati in prove basate su forza, resistenza e abilità fisiche.
Per 64 giorni, tra giugno e agosto 2025, i tre padiglioni del Lingotto sono stati trasformati in un enorme complesso televisivo di oltre 64 mila metri quadrati. Sono stati creati dieci diversi set, utilizzando circa 1.500 luci mobili. Alla realizzazione hanno partecipato quotidianamente circa 300 lavoratori, tra tecnici, personale della produzione, concorrenti e fornitori. Durante le riprese sono stati inoltre distribuiti più di 8.000 pasti. L’area centrale era un’arena scenografica ispirata all’Antica Roma, dotata di oltre 80 telecamere.
La preparazione del progetto è durata più di dieci mesi e ha richiesto oltre 10 mila ore di lavoro da parte del personale di Gl events Italia, coinvolgendo numerose figure professionali, dalla sicurezza agli elettricisti, fino ai tecnici e agli addetti ai servizi. «Dopo alcune esperienze iniziali con spot pubblicitari, questa prima grande produzione rappresenta un traguardo fondamentale per i Lingotto Studios», commenta al corriere della sera Gábor Ganczer, amministratore delegato di Gl events Italia. «È la conferma della versatilità dei nostri spazi e un segnale positivo per lo sviluppo del progetto con il quale vogliamo contribuire alla crescita della Torino Film Industry».
Il Lingotto ha inoltre garantito la necessaria privacy durante le riprese. «Physical Italia: da 100 a 1 è un esempio dell’ambizione produttiva che abbiamo per l’unscripted italiano. Il Lingotto, grazie alla sua scala e versatilità, si è trasformato in una grandiosa arena dell’Antica Roma ed è stato palcoscenico di sfide di grande coraggio e atletismo», sottolinea al Corriere Giovanni Bossetti. L’iniziativa rappresenta per Gl events un importante ingresso nel settore delle grandi produzioni televisive italiane. «Torino è una città versatile, capace di indossare abiti diversi e regalare ambientazioni uniche»