
Torino – Sono i Piemontesi i «campioni» di Vinted e dell’usato. Sono quelli che acquistano di più in Italia: i dati da record
In Piemonte comprare e vendere oggetti di seconda mano non è più soltanto un modo per liberare armadi e cantine: è diventato una vera abitudine di consumo. Tra il desiderio di risparmiare e quello di recuperare qualche entrata, i piemontesi si confermano infatti i più attivi d’Italia nel mercato dell’usato.
Secondo l’Osservatorio Second hand economy realizzato da Ipsos Doxa per Subito, nel 2025 il 76% dei piemontesi ha acquistato o venduto almeno un prodotto usato, una percentuale superiore di undici punti rispetto alla media nazionale. Quasi una persona su tre, inoltre, ha svolto entrambe le attività, comportandosi sia da acquirente sia da venditore.
A spingere questo fenomeno è soprattutto il portafoglio. Il 75,2% degli acquirenti sceglie il second hand per spendere meno, mentre il 50,2% dei venditori lo utilizza per ricavare qualcosa dagli oggetti che non usa più. Per il 70,2% degli intervistati piemontesi, inoltre, il mercato dell’usato ha un impatto significativo sul bilancio familiare, una percentuale nettamente superiore alla media italiana del 59%.
Il fenomeno vale complessivamente 1,69 miliardi di euro e si sviluppa soprattutto online: quasi due terzi del valore del mercato passa infatti attraverso i canali digitali. Applicazioni e piattaforme hanno così trasformato il vecchio scambio tra privati in un mercato sempre più semplice e accessibile.
Tra gli articoli più cercati ci sono quelli destinati alla casa e alla persona, seguiti da prodotti per sport e hobby, elettronica e veicoli. Particolarmente forte è il settore dell’abbigliamento: il 51,5% dei piemontesi che compra usato sceglie vestiti e accessori, mentre il 57,2% li mette in vendita.
Ma non è solo una questione di convenienza. Una parte consistente degli utenti considera il riuso un modo per ridurre gli sprechi e consumare in maniera più sostenibile. In Piemonte, insomma, il vecchio principio del “non sprecare” sembra aver trovato una versione decisamente moderna, fatta di app, piattaforme online e oggetti che cambiano proprietario invece di finire inutilizzati.