
Un Paese che non investe sui giovani è un Paese che si è già arreso – Confindustria: “Serve un’IRPEF agevolata per gli under 35”
Investire sui giovani è fondamentale per il futuro dell’Italia e per contrastare la fuga dei talenti all’estero. Secondo Maria Anghileri, presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria, le imprese devono contribuire offrendo maggiori opportunità professionali e stipendi competitivi.
Durante il Convegno nazionale di Capri, Anghileri ha rilanciato la proposta di un’IRPEF agevolata per gli under 35, con un’esenzione progressivamente ridotta nei primi cinque anni dal primo impiego, per redditi fino a 50mila euro.
“Un Paese che non investe sui giovani è un Paese che si è già arreso – ribadiscono da Confindustria – “Come imprese, siamo chiamati a fare la nostra parte, offrendo opportunità di crescita e salari competitivi. L’Italia non può rassegnarsi a veder partire i suoi talenti migliori. Ma sappiamo che i giovani scelgono dove costruire il proprio futuro anche in base alla qualità complessiva della vita che un Paese è capace di offrire. Se vogliamo che scelgano di restare, serve un impegno comune per creare le condizioni perché possano farlo. È con questa convinzione che Maria Anghileri, Presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria, ha rilanciato dal Convegno nazionale di Capri la proposta di un’IRPEF agevolata per gli under 35: un’esenzione decrescente nei primi cinque anni dal primo impiego, per redditi fino a 50 mila euro.
“È una misura semplice e concreta che aumenta il netto in busta paga e rende più competitivo il lavoro in Italia. Che il tema sia entrato nel dibattito pubblico, con proposte sia dalla maggioranza sia dall’opposizione, è un segnale importante. Ora però serve un passo in più: trasformare il confronto in fatti”.