Case-vacanza, occhio alle truffe – Ecco le 10 mosse per evitarle

20/07/2019

Oggi i truffatori copiano annunci esistenti e chiedono caparre basse.

Inserzioni fasulle, immagini finte, richieste di caparra su carte ricaricabili: sono diversi i segnali che ci permettono di capire se dietro un annuncio per una casa vacanza si nasconde una truffa. Fiaip Torino (Federazione italiana agenti immobiliari professionali) stila un decalogo di consigli per accorgersi in tempo se stiamo cadendo vittime di un raggiro e se l’affare che stiamo per concludere in realtà sia una sonora truffa.

Dieci mosse da incrociare perché nessuna da sola è a garanzia della veridicità dell’annuncio.

Nell’insieme però rappresentano uno strumento per stare tranquilli o per allarmarci.

1- EFFETTUARE LA VISURA CATASTALE. “L’unica verifica che può rivelarci se dietro un annuncio c’è il vero proprietario o un imbroglione è la visura catastale”, spiega Aurelio Amerio, presidente di Fiaip Torino. “Un controllo semplice e poco costoso, che un agente immobiliare può fare in pochi minuti attraverso il programma “Sister” dell’Agenzia delle Entrate, per il quale occorre il codice fiscale del proprietario”.

2- CONTROLLARE L’ANNUNCIO. “Oggi i truffatori sono più accorti, consapevoli delle campagne di informazione per stanarli”, sintetizza Lucia Vigna, vice presidente di Fiaip Torino. “Tendono a non inventarsi case inesistenti – prosegue – prendono annunci reali pubblicati da altri, magari dai legittimi proprietari: si impossessano delle informazioni e delle foto, riproponendo lo stesso annuncio su altri siti. Così quando facciamo una ricerca della casa e del luogo in cui è sita, ci rilassiamo vedendo che su Google map il posto, la via e l’appartamento corrispondono all’annuncio”. Occorre inserire le immagini dell’annuncio su Google Image per vedere se i proprietari nei vari portali sono sempre gli stessi o cambiano da un sito all’altro.

3- ATTENZIONE A CAPARRE E METODI DI PAGAMENTO. Quasi tutte le truffe si consumano attraverso caparre del 50% su ricariche Postepay. Per quanto la caparra sia legittima non dovrebbe mai essere superiore al 20%. “I truffatori ormai sanno che chiedere una caparra del 50% fa insospettire e sono i primi a ribassarla per conquistarsi la fiducia del malcapitato”, aggiunge Vigna.

Meglio pagare tramite bonifico. Con l’iban si possono fare alcune ricerche in modo da capire a chi appartiene il conto su cui stiamo per versare i nostri soldi.

4- VERIFICARE L’IDENTITA’ DELL’INSERZIONISTA. Nome e cognome su internet o su Facebook per capire se la persona esiste davvero e se si trattasse di un truffatore potrebbero saltare fuori recensioni negative sulla persona.

5- OCCHIO AL PREZZO. “Il buon senso è la prima accortezza per evitare che la vacanza si trasformi in una disavventura”, dice Aurelio Amerio, presidente di Fiaip Torino. Affidandosi a privati sul web aumentano le occasioni di prezzi competitivi ma anche le possibilità di cadere in imbrogli. Super ville a prezzi stracciati devono sollevare dubbi. Occorre guardare se l’abitazione è in linea con il resto del mercato.

6- CHIEDERE ALTRE FOTO E LE COORDINATE. Nel dubbio meglio chiedere al proprietario altre foto della casa, di dettagli e particolari che chi è in possesso dell’appartamento non dovrebbe avere troppe difficoltà a mandarvi. Le coordinate servono per localizzare l’appartamento e capire dove si trova attraverso street view.

7- INSISTERE PER UN INCONTRO. È un buon metodo per capire le reali intenzioni di chi ci sta per affittare casa, anche se non si ha una reale possibilità di recarsi sul posto ci permette di capire l’altra parte come reagisce.

8- FARSI MANDARE I DOCUMENTI. Non è una garanzia perché potrebbero essere documenti falsi o rubati. Non è insolito che chi finisce in una truffa di questo tipo abbia poco dopo problemi con il furto della propria identità, in seguito appunto all’invio dei propri documenti. Neanche la formulazione di un contratto mette al riparo da una possibile truffa perché una volta consumato il raggiro la persona sparisce e di fatto quel nome e cognome o sono inventati o appartengono ad un’altra persona.

9- CHIEDERE UN TELEFONO FISSO. I cellulari sono difficilmente rintracciabili. Appena un colpo viene messo a segno i cellulari vengono disattivati e la persona non è più raggiungibile.

10- VERIFICARE L’IP DI UNA MAIL RICEVUTA. Verificare da dove è stata inviata una mail. Basta aprire il messaggio, cliccare su ‘messaggio originale’, copiare l’indirizzo ip e inserirlo in un sito per verificare la località dell’ip (iplocation.net) e scoprire se coincide o meno con quella dell’inserzionista. Da sola questa operazione non è detto che funzioni perché dipende da dove è ubicato il server su cui si appoggia il servizio di posta elettronica del mittente.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona TorinoNews24 - Notizie da Torino

Potrebbero interessarti

Torino – Commesso picchiato selvaggiamente in strada dai maranza e rapinato: “Certe zone del centro sono più pericolose di Barriera”

Torino – Commesso picchiato selvaggiamente in strada dai maranza e rapinato: “Certe zone del centro sono più pericolose di Barriera”

A Torino un giovane commesso di 21 anni è stato vittima di una violenta aggressione nel centro cittadino mentre stava tornando a casa dopo il lavoro. Giulio Sabatini, dipendente del supermercato Pam Local di via Madama Cristina, nel quartiere San Salvario, è stato assalito da due ragazzi descritti come giovani di origine nordafricana. La storia […]

13/05/2026

Torino- Maxi incendio a Settimo: evacuata una palazzina. Cosa è successo

Torino- Maxi incendio a Settimo: evacuata una palazzina. Cosa è successo

Un violento incendio è scoppiato ieri a Settimo, in un casolare situato in via Ceres. Le fiamme, ancora attive per diverse ore, hanno richiesto un massiccio intervento dei vigili del fuoco, impegnati senza sosta per mettere in sicurezza l’area e impedire che il rogo si propagasse ulteriormente agli edifici vicini. Secondo le prime ricostruzioni, il […]

11/05/2026

Follia a Torino – Auto incendiate e fuochi d’artificio ad altezza d’uomo: notte di fuoco in zona Aurora

Follia a Torino – Auto incendiate e fuochi d’artificio ad altezza d’uomo: notte di fuoco in zona Aurora

Notte di forte tensione ai giardini Alimonda, nel quartiere Aurora di Torino, dove tra fuochi d’artificio esplosi ad altezza d’uomo, urla e auto incendiate si sono vissuti momenti di paura e caos. E’ accaduto tra lunedì e martedì in una delle aree cittadine da tempo al centro delle segnalazioni dei residenti per degrado, spaccio e […]

08/05/2026

Vergogna a Torino – Picchiano il Rider perché non ha il resto: “Lavoro per pagarmi gli studi”. Cosa è successo

Vergogna a Torino – Picchiano il Rider perché non ha il resto: “Lavoro per pagarmi gli studi”. Cosa è successo

La vicenda di Mohamed, rider egiziano di 29 anni e studente del Politecnico di Torino, ha suscitato indignazione dopo il servizio trasmesso da Le Iene su Italia 1. Il giovane, aggredito la sera del 29 aprile 2026 durante una consegna in via Rossini, ha raccontato davanti alle telecamere le difficoltà della sua vita in città […]

08/05/2026

Dramma a Torino – Scontro fra moto e furgone. Ragazza muore a 25 anni

Dramma a Torino – Scontro fra moto e furgone. Ragazza muore a 25 anni

Aveva soltanto 25 anni e la notizia della sua scomparsa si è diffusa rapidamente sui social, lasciando sgomenti amici, conoscenti ed ex compagni di scuola. In tanti ricordano il suo sorriso, la sua energia e la capacità di trasmettere serenità a chi le stava accanto.  La scomparsa di Chiara Pasqualone ha colpito profondamente Torino e […]

08/05/2026

Torino – Paura in piazza Solferino: scontro fra 2 autobus e auto. Ci sono feriti

Torino – Paura in piazza Solferino: scontro fra 2 autobus e auto. Ci sono feriti

Caos nella mattinata di oggi in piazza Solferino, a Torino, dove si è verificato un incidente stradale che ha coinvolto due autobus del trasporto pubblico Gtt e un’automobile. Lo schianto è avvenuto poco prima delle 10 all’incrocio tra via Meucci e via Bertolotti, causando rallentamenti alla circolazione e l’intervento immediato dei soccorsi e della polizia […]

07/05/2026

Torino – Condannato a 7 anni l’imprenditore Francesco Ferrara, l’ex re di Cioccolatò e dei mercatini di Natale

Torino – Condannato a 7 anni l’imprenditore Francesco Ferrara, l’ex re di Cioccolatò e dei mercatini di Natale

Si è concluso a Torino il primo processo legato a Francesco Ferrara, figura nota per la gestione di manifestazioni come Cioccolatò e i mercatini natalizi. Il tribunale ha inflitto all’imputato la pena più severa: 7 anni e 6 mesi di reclusione, una condanna ridotta rispetto alle richieste della procura. Ferrara è stato ritenuto responsabile, tra […]

06/05/2026

Torino – Negoziante di 60 anni muore per un malore dopo uno scippo: stava portando in banca l’incasso della giornata. Il dramma

Torino – Negoziante di 60 anni muore per un malore dopo uno scippo: stava portando in banca l’incasso della giornata. Il dramma

Un commerciante di circa 60 anni è morto dopo essere stato vittima di uno scippo. Il fatto è avvenuto nel pomeriggio del 5 maggio in Piazza Cavour, nel centro di Pinerolo. L’uomo stava andando a depositare in banca l’incasso della giornata quando è stato aggredito da un malvivente. Secondo le prime ricostruzioni, il negoziante aveva […]

06/05/2026

Torino – Ladro ‘trasformista’: prima rapina il supermercato, poi fa molteplici cambi d’abito. Scoperto e arrestato

Torino – Ladro ‘trasformista’: prima rapina il supermercato, poi fa molteplici cambi d’abito. Scoperto e arrestato

A Torino un uomo è stato arrestato con l’accusa di aver messo a segno una rapina in un supermercato del quartiere Borgo Vittoria, utilizzando una strategia con continui cambi d’abbigliamento per eludere i controlli. Il fatto risale al 10 marzo, quando il malvivente si è presentato all’ingresso del negozio in via Fratelli Lajolo cercando di […]

04/05/2026