
Il Papa rivela: “Ho un nodulo al polmone. Sarò operato”. Le sue condizioni
Papa Leone XIV ha annunciato di doversi sottoporre a un’operazione chirurgica per rimuovere un nodulo polmonare individuato durante alcuni recenti controlli medici. La comunicazione è arrivata domenica 11 ottobre, al termine dell’Angelus pronunciato in Piazza San Pietro, davanti ai fedeli.
Il Pontefice ha spiegato che la formazione è stata scoperta tempestivamente e si trova in una zona ben delimitata del polmone. “Di recente durante dei controlli i medici mi hanno trovato un nodulo circoscritto al polmone, è stato individuato in una fase molto iniziale e ben localizzato – ha spiegato il Santo Padre – I medici ritengono opportuno intervenire e ho deciso di operarmi per toglierlo nei prossimi giorni”. Ha quindi rivolto un appello ai fedeli, dichiarando: “Mi affido alla vostra preghiera”.
Secondo quanto comunicato da Matteo Bruni, direttore della Sala Stampa vaticana, l’intervento dovrebbe svolgersi nei primi giorni della settimana successiva. La permanenza in ospedale dopo l’operazione è stimata in circa sette giorni.
La notizia ha suscitato messaggi di vicinanza e solidarietà, tra cui quello della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha espresso il proprio sostegno personale e quello del Governo, confidando nell’affetto che gli italiani sapranno dimostrare al Pontefice.
Un nodulo polmonare è una piccola formazione di tessuto rilevabile attraverso esami diagnostici, come radiografie o Tac. Le sue cause possono essere diverse: in molti casi si tratta di esiti di infezioni o infiammazioni, mentre in altre situazioni può essere necessario verificare l’eventuale presenza di una patologia tumorale. La valutazione dipende da dimensioni, forma, caratteristiche e possibili cambiamenti nel tempo, oltre che dalla storia clinica del paziente.
L’intervento viene preso in considerazione quando i medici ritengono opportuno eliminare la formazione o analizzarla per determinarne la natura. La tecnica chirurgica viene scelta in base alla posizione e alle dimensioni del nodulo e può prevedere procedure poco invasive, quando le condizioni lo consentono.