
Maturità 2026 – Ecco le tracce di italiano: Pavese e Brancati per l’analisi del testo, la Costituente per il tema argomentativo – Anche un passo di Frank Furedi sui confini
È iniziata alle 8:30 la prima prova dell’esame di Maturità 2026, che coinvolge 527.747 studenti in tutta Italia. Come da tradizione, la prova di italiano è identica per tutti gli indirizzi e offre sette tracce tra cui scegliere, articolate in tre tipologie: analisi del testo (una in poesia e una in prosa), testi argomentativi e temi di attualità.
Tra gli autori proposti per l’analisi del testo figurano Cesare Pavese e Vitaliano Brancati. Nel caso di Pavese, gli studenti si confrontano con un brano poetico tratto dalla raccolta “Verrà la morte e avrà i tuoi occhi”, mentre per Brancati viene indicato un testo in prosa riconducibile a I piaceri. Presenti anche tracce di carattere più contemporaneo, come un estratto dal libro di Mario Calabresi Alzarsi all’alba.
Per quanto riguarda i temi argomentativi, una delle proposte è incentrata sull’Assemblea Costituente e include un passo del discorso di insediamento di Giuseppe Saragat, richiamando il valore storico e istituzionale della nascita della Repubblica italiana.
Tra le tracce di attualità compare invece un brano del professor Frank Furedi tratto da I confini contano. Perché l’umanità deve riscoprire l’arte di tracciare frontiere, che invita a riflettere sul significato dei confini nel mondo contemporaneo.
L’esame si svolge sotto la consueta tensione iniziale, accompagnata anche da qualche difficoltà tecnica legata all’apertura del plico telematico in alcuni istituti, con problemi di accesso ai codici segnalati in diverse scuole.
Le tracce, secondo i primi comenti, offrono un ventaglio ampio di spunti, spaziando dalla letteratura del Novecento alla riflessione politica e sociale, fino ai temi più attuali, permettendo agli studenti di scegliere l’argomento più vicino alle proprie competenze e sensibilità.