
Nubifragio a Torino – Tragedia sfiorata, si contano i danni: almeno 4 gli alberi caduti
Un violento nubifragio ha colpito Torino e provincia. Nel pomeriggio di mercoledì 1° luglio 2026, intorno alle 15, il cielo si è rapidamente oscurato lasciando spazio a un intenso temporale caratterizzato da pioggia battente, grandine e forti raffiche di vento. Il fenomeno, durato meno di un’ora, ha provocato numerosi danni in diversi quartieri della città e dell’area metropolitana.
L’episodio più grave si è verificato in via Giordano Bruno, dove un tappeto elastico, sollevato dal vento da un balcone, è precipitato sulla carreggiata colpendo una Fiat 600 in transito. L’auto ha riportato ingenti danni, mentre la conducente, una donna di 57 anni, è rimasta ferita in modo lieve a causa delle schegge del parabrezza andato in frantumi. Soccorsa dal personale del 118, è stata trasportata in ospedale per accertamenti, mentre la polizia locale ha effettuato i rilievi per ricostruire la dinamica dell’accaduto.
Le raffiche hanno inoltre causato la caduta di numerosi alberi, creando problemi alla circolazione e danneggiando infrastrutture. Le segnalazioni hanno interessato diverse zone della città, tra cui corso Regina Margherita, corso Agnelli, corso Traiano, corso Vittorio Emanuele II, via Torricelli, corso Peschiera, via Cherubini e il quartiere di via Arquata. In alcuni casi gli alberi hanno invaso la sede stradale, urtato balconi, pali dell’illuminazione o i cavi della rete tranviaria, rendendo necessario l’intervento dei vigili del fuoco e delle squadre comunali.
Fortunatamente non si sono registrate conseguenze gravi per le persone.
Un albero è crollato anche nell’area giochi del parco di via Cherubini, ma il maltempo aveva già allontanato tutti, e si sono evitati possibili incidenti. La tempesta ha comunque lasciato una lunga scia di disagi e danni, confermando la violenza dei fenomeni atmosferici che hanno segnato l’inizio del mese di luglio a Torino