Torino – Scoperta truffa milionaria sul Reddito di cittadinanza: quasi mille indagati in città, molti rumeni

08/02/2022

Tutto è iniziato da un controllo effettuato dagli agenti del Reparto Operativo Speciale della Polizia Municipale a carico di un cittadino di nazionalità rumena sorpreso ad effettuare prelievi di denaro presso uno sportello bancomat con carte di pagamento elettroniche diverse.

Ed è il Comune di Torino a diffondere la notizia, dopo l’intervento della Municipale:

Proprio il prelievo con le diverse carte di credito ha insospettito gli agenti che hanno voluto vederci chiaro e hanno fermato il soggetto per approfondimenti.

L’uomo era in possesso di numerose carte postepay rilasciate per il Reddito di Cittadinanza intestate ad altre persone, non presenti sul posto. Una condotta vietata dalla norma che stabilisce la non cedibilità della carta di RdC a terzi.

Immediatamente sono scattati la segnalazione del soggetto all’Autorità Giudiziaria, il sequestro delle carte di reddito di cittadinanza indebitamente possedute e l’avvio degli accertamenti e delle indagini per stabilire la validità delle carte sequestrate.

Dall’analisi dei dati forniti dall’INPS è emerso che tutti gli intestatari delle carte di RdC avevano dichiarato, in regime di autocertificazione, un ISSEE pari a zero e la residenza in Via della Casa Comunale 3, Torino.

Proprio la residenza, requisito fondamentale per ottenere e mantenere il Reddito di Cittadinanza, ha fatto sorgere alcuni dubbi sulla liceità delle dichiarazioni e a confermarne i dubbi è stato un accertamento al terminale anagrafico del Comune di Torino, ove i soggetti sono risultati tutti “inesistenti”, non solo a quell’indirizzo, ma su tutto il territorio comunale.

Un ulteriore chiarimento dell’Anagrafe comunale ha confermato l’impossibilità per un cittadino comunitario, come nel caso di una persona di nazionalità rumena, di ottenere la residenza in via della Casa Comunale 3, indirizzo virtuale creato dal Comune di Torino per dare una residenza ai rifugiati, persone straniere titolari di protezione internazionale e umanitaria.

Gli agenti del Reparto Operativo Speciale hanno interpolato i dati dell’anagrafe con gli elenchi forniti dall’INPS contenenti tutte le richieste di reddito di cittadinanza nelle quali era dichiarata una residenza in via della Casa Comunale 3 e hanno scoperto che ben 330 cittadini rumeni hanno dichiarato di essere residenti nella stessa via, elemento questo che ha rafforzato il sospetto di un accesso ai benefici del reddito di cittadinanza sulla base di una falsa autocertificazione.

Come se non bastasse, le 330 persone controllate, in gran parte appartenenti allo stesso gruppo familiare, non sono risultate nemmeno residenti sul territorio nazionale e pertanto si tratterebbe di reddito di cittadinanza concesso a residenti in Romania che probabilmente non si trovano neanche fisicamente sul territorio nazionale, lasciando ipotizzare una gestione dei fondi accentrata su pochi soggetti.

Ulteriori accertamenti eseguiti sui dichiaranti residenza in Strada Comunale 3 hanno rivelato un quadro di illegalità ancora più ampio, che non si limita soltanto al gruppo dei 330 individui di nazionalità rumena.

Interrogando i terminali anagrafici locali, l’anagrafe nazionale ed il sistema informatico delle forze di polizia, i ‘civich’ hanno filtrato altri 630 nominativi di varie nazionalità che hanno dichiarato dati falsi e residenze inesistenti per ottenere illegittimamente il sussidio economico a sostegno della povertà elargito dal Governo.

Anche per loro, così come per le 330 carte di pagamento elettronico intestate alle persone di nazionalità romena, la Procura della Repubblica di Torino ha disposto l’interruzione dell’erogazione del Reddito di Cittadinanza.

Le indagini sono in corso, ma dall’analisi dei dati sui movimenti bancari delle 330 tessere incriminate forniti da Poste Italiane e a seguito di alcuni appostamenti effettuati dagli agenti del ROS per verificare il corretto utilizzo delle card RdC è già emerso che, oltre al prelievo in contanti agli sportelli bancomat consentito per un massimo di 100 euro mensili a carta per i nuclei familiari composti da un singolo individuo (incrementato in base al numero di componenti il nucleo), anche la quota di reddito destinata all’acquisto di generi di prima necessità veniva in realtà ritirata sotto forma di denaro contante presso esercizi commerciali consenzienti che, a fronte di un pagamento con card di 500 euro per una spesa fittizia, restituivano una cifra inferiore in contanti, diventando in tal modo un vero e proprio cash dispenser.

In totale, sono 960 le persone sottoposte a indagine a cui è stato revocato il Reddito di Cittadinanza.

A favore dei soli 330 cittadini rumeni, la somma elargita ammonta a circa 1.600.000 euro a cui si aggiunge una erogazione mensile di circa 166.000 euro.

La somma complessiva, riferita alla totalità delle 960 persone attualmente sotto indagine, è approssimativamente stimabile in 6 milioni di euro già elargiti (500.000 euro corrisposti mensilmente) che rappresenta anche il risparmio annuo dello Stato derivato dall’interruzione dell’erogazione.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona TorinoNews24 - Notizie da Torino

Potrebbero interessarti

Paura a Torino – Scontro frontale fra 2 auto in zona San Paolo: diversi feriti

Paura a Torino – Scontro frontale fra 2 auto in zona San Paolo: diversi feriti

Nel pomeriggio di venerdì 15 maggio, poco dopo le 15.30, un grave incidente stradale ha provocato momenti di forte tensione a Torino, nel quartiere Borgo San Paolo. Lo schianto è avvenuto all’incrocio tra corso Trapani e via Fréjus, dove due automobili si sono scontrate frontalmente per cause ancora da chiarire. Nel violento impatto sono rimaste […]

16/05/2026

Torino – Commesso picchiato selvaggiamente in strada dai maranza e rapinato: “Certe zone del centro sono più pericolose di Barriera”

Torino – Commesso picchiato selvaggiamente in strada dai maranza e rapinato: “Certe zone del centro sono più pericolose di Barriera”

A Torino un giovane commesso di 21 anni è stato vittima di una violenta aggressione nel centro cittadino mentre stava tornando a casa dopo il lavoro. Giulio Sabatini, dipendente del supermercato Pam Local di via Madama Cristina, nel quartiere San Salvario, è stato assalito da due ragazzi descritti come giovani di origine nordafricana. La storia […]

13/05/2026

Torino- Maxi incendio a Settimo: evacuata una palazzina. Cosa è successo

Torino- Maxi incendio a Settimo: evacuata una palazzina. Cosa è successo

Un violento incendio è scoppiato ieri a Settimo, in un casolare situato in via Ceres. Le fiamme, ancora attive per diverse ore, hanno richiesto un massiccio intervento dei vigili del fuoco, impegnati senza sosta per mettere in sicurezza l’area e impedire che il rogo si propagasse ulteriormente agli edifici vicini. Secondo le prime ricostruzioni, il […]

11/05/2026

Follia a Torino – Auto incendiate e fuochi d’artificio ad altezza d’uomo: notte di fuoco in zona Aurora

Follia a Torino – Auto incendiate e fuochi d’artificio ad altezza d’uomo: notte di fuoco in zona Aurora

Notte di forte tensione ai giardini Alimonda, nel quartiere Aurora di Torino, dove tra fuochi d’artificio esplosi ad altezza d’uomo, urla e auto incendiate si sono vissuti momenti di paura e caos. E’ accaduto tra lunedì e martedì in una delle aree cittadine da tempo al centro delle segnalazioni dei residenti per degrado, spaccio e […]

08/05/2026

Vergogna a Torino – Picchiano il Rider perché non ha il resto: “Lavoro per pagarmi gli studi”. Cosa è successo

Vergogna a Torino – Picchiano il Rider perché non ha il resto: “Lavoro per pagarmi gli studi”. Cosa è successo

La vicenda di Mohamed, rider egiziano di 29 anni e studente del Politecnico di Torino, ha suscitato indignazione dopo il servizio trasmesso da Le Iene su Italia 1. Il giovane, aggredito la sera del 29 aprile 2026 durante una consegna in via Rossini, ha raccontato davanti alle telecamere le difficoltà della sua vita in città […]

08/05/2026

Dramma a Torino – Scontro fra moto e furgone. Ragazza muore a 25 anni

Dramma a Torino – Scontro fra moto e furgone. Ragazza muore a 25 anni

Aveva soltanto 25 anni e la notizia della sua scomparsa si è diffusa rapidamente sui social, lasciando sgomenti amici, conoscenti ed ex compagni di scuola. In tanti ricordano il suo sorriso, la sua energia e la capacità di trasmettere serenità a chi le stava accanto.  La scomparsa di Chiara Pasqualone ha colpito profondamente Torino e […]

08/05/2026

Torino – Paura in piazza Solferino: scontro fra 2 autobus e auto. Ci sono feriti

Torino – Paura in piazza Solferino: scontro fra 2 autobus e auto. Ci sono feriti

Caos nella mattinata di oggi in piazza Solferino, a Torino, dove si è verificato un incidente stradale che ha coinvolto due autobus del trasporto pubblico Gtt e un’automobile. Lo schianto è avvenuto poco prima delle 10 all’incrocio tra via Meucci e via Bertolotti, causando rallentamenti alla circolazione e l’intervento immediato dei soccorsi e della polizia […]

07/05/2026

Torino – Condannato a 7 anni l’imprenditore Francesco Ferrara, l’ex re di Cioccolatò e dei mercatini di Natale

Torino – Condannato a 7 anni l’imprenditore Francesco Ferrara, l’ex re di Cioccolatò e dei mercatini di Natale

Si è concluso a Torino il primo processo legato a Francesco Ferrara, figura nota per la gestione di manifestazioni come Cioccolatò e i mercatini natalizi. Il tribunale ha inflitto all’imputato la pena più severa: 7 anni e 6 mesi di reclusione, una condanna ridotta rispetto alle richieste della procura. Ferrara è stato ritenuto responsabile, tra […]

06/05/2026

Torino – Negoziante di 60 anni muore per un malore dopo uno scippo: stava portando in banca l’incasso della giornata. Il dramma

Torino – Negoziante di 60 anni muore per un malore dopo uno scippo: stava portando in banca l’incasso della giornata. Il dramma

Un commerciante di circa 60 anni è morto dopo essere stato vittima di uno scippo. Il fatto è avvenuto nel pomeriggio del 5 maggio in Piazza Cavour, nel centro di Pinerolo. L’uomo stava andando a depositare in banca l’incasso della giornata quando è stato aggredito da un malvivente. Secondo le prime ricostruzioni, il negoziante aveva […]

06/05/2026