
Torino – Caregiver familiari, ascoltate le associazioni: “Il Piemonte sostenga concretamente chi ogni giorno si prende cura di una persona fragile”
“Dall’audizione è arrivata una richiesta chiara: riconoscere e sostenere concretamente chi ogni giorno si prende cura di una persona fragile. Anche il Piemonte faccia la sua parte”
Si è svolta in Commissione l’audizione delle associazioni e delle realtà che rappresentano i caregiver familiari sul progetto di legge regionale per il riconoscimento, la valorizzazione e il sostegno di questa figura, presentato dal consigliere regionale PD. La proposta punta a colmare un vuoto normativo e a dare finalmente riconoscimento a migliaia di persone che, spesso in silenzio, garantiscono assistenza continuativa a familiari anziani, malati o con disabilità.
«Dall’audizione è emerso con forza quanto il ruolo dei caregiver sia diventato essenziale per la tenuta del nostro sistema di welfare e quanto sia necessario affiancare al riconoscimento formale misure concrete di sostegno» dichiara Daniele Valle, vicepresidente della Commissione Sanità del Consiglio regionale del Piemonte
La proposta di legge prevede il riconoscimento del caregiver familiare come componente della rete integrata dei servizi sociosanitari, l’attivazione di percorsi di informazione e formazione, il sostegno psicologico, il riconoscimento delle competenze maturate nell’attività di cura e l’istituzione di un Fondo regionale dedicato agli interventi a favore dei caregiver.
Nel corso dell’audizione, le associazioni hanno sottolineato in particolare alcune priorità: il riconoscimento effettivo del ruolo del caregiver all’interno dei percorsi assistenziali, la necessità di servizi di sollievo che consentano alle famiglie di non essere lasciate sole, il sostegno alla conciliazione tra lavoro e attività di cura, l’attenzione ai giovani caregiver e la valorizzazione delle competenze sviluppate durante l’esperienza assistenziale.
«Parliamo di persone che spesso sacrificano lavoro, tempo libero, relazioni sociali e opportunità professionali per assistere un familiare. La politica ha il dovere di riconoscere questo impegno e di costruire strumenti che aiutino concretamente chi si prende cura degli altri ogni giorno» prosegue Valle.
«Pochi giorni fa il Consiglio regionale del Veneto ha approvato all’unanimità una legge molto simile, nata da una proposta della consigliera del Partito Democratico, dimostrando che su temi come questo le istituzioni possono e devono agire con rapidità e spirito unitario. In questo senso l’apertura del vicepresidente Marrone ad arrivare a un testo condiviso è preziosa e importante».
«Anche da noi esistono migliaia di caregiver che garantiscono ogni giorno assistenza indispensabile a persone fragili. Riconoscerli, sostenerli e integrarli nella rete dei servizi non è soltanto una scelta di giustizia sociale, ma un investimento sulla qualità del nostro sistema sociosanitario. Mi auguro che il confronto avviato oggi possa portare rapidamente all’approvazione di una legge attesa da molte famiglie piemontesi» conclude Valle.