
Torino – Lavoratori rovesciano letame davanti al Comune: “Per il futuro di m**** che volete darci”. La protesta
Protesta eclatante davanti al municipio di Torino in occasione dello sciopero generale del 30 ottobre. Prima dell’inizio della manifestazione, alcuni lavoratori hanno rovesciato due bidoni pieni di letame in piazza Palazzo di Città, luogo scelto come punto di partenza del corteo. Un’azione dimostrativa accompagnata dalla provocazione: “Per il futuro di m**** che volete darci”.
Alla mobilitazione, organizzata dal sindacato Usb, hanno partecipato migliaia di persone per contestare il carovita, le politiche sul riarmo e la guerra. Ad aprire il corteo uno striscione con la scritta: “Stop carovita, no alla guerra, no al riarmo. Noi produciamo ricchezza, voi ladri di futuro”.
La manifestazione si è poi messa in movimento attraversando via Milano e corso Giulio Cesare, con destinazione piazza Derna, nella zona nord della città.
Tensione davanti alla Prefettura
La giornata di protesta è stata caratterizzata anche da momenti di tensione nei pressi della Prefettura, dove si sono verificati alcuni contatti tra manifestanti e forze dell’ordine.
La polizia è intervenuta con una carica di alleggerimento per disperdere una parte dei partecipanti in testa al corteo. È stato inoltre utilizzato un mezzo idrante, che ha azionato getti d’acqua, mentre una persona è stata fermata.