Torino – Pronto Soccorso, ecco come cambiano: potenziamento del personale, incremento posti letto. Al via il piano

21/12/2022

Torino – Al via il piano straordinario sui Pronto Soccorso: potenziamento del personale, incremento posti letto e altro. Ecco le azioni messe in campo

Il sovraffollamento dei pronto soccorso è un fenomeno che riguarda tutte le Regioni e che puntualmente si ripresenta, soprattutto nella stagione invernale.
In Piemonte, dove i posti letto sono stati portati nel 2014 a 3,5 ogni mille abitanti (contro un parametro nazionale di 3,7,) mancano 284 urgentisti su 663 previsti e i pazienti che accedono al pronto soccorso sono per il 61% codici di bassa gravità, 23,5% media e 16% in acuzie.

A fronte di dati che descrivono una situazione complicata, la Regione, che intende aumentare il compenso orario delle prestazioni aggiuntive degli urgentisti da 60 a 100 euro e incentivare anche il personale del comparto, ha elaborato un Piano per i pronto soccorso che ha come punto di coordinamento e monitoraggio l’Azienda Zero, e che prevede tre livelli di intervento: immediato, medio e a lungo termine.
I contenuti del Piano sono stati illustrati dal presidente Alberto Cirio, dagli assessori a Sanità e Politiche Sociali, Luigi Icardi e Maurizio Marrone, dal commissario di Azienda Zero, Carlo Picco, con il direttore sanitario, Gianluca Ghiselli.
Presente il dottor Fabio De Iaco, nel duplice ruolo di medico dell’Asl Città di Torino e di presidente nazionale del Simeu che collabora al Piano straordinario di intervento insieme alle presidente del Simeu Piemonte Marina Civita.

“Il problema del sovraffollamento dei pronto soccorso si trascina da più di 10 anni, non solo in Piemonte ma in tutta Italia – ha sottolineato il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio -. Questo non deve essere un alibi, ma solo la consapevolezza delle conseguenze di un progressivo impoverimento della sanità pubblica, che ha portato a questa situazione. Perché se riduci costantemente i posti letto dentro gli ospedali è evidente che non potrai occuparli con chi va al pronto soccorso, che di conseguenza dovrà attendere di più dentro le strutture d’emergenza. Questo è un calcolo matematico semplice che il Covid ha ulteriormente evidenziato e per la prima volta negli ultimi 15 anni si presenta un piano straordinario per intervenire su questa criticità”.

“Il Piano straordinario è configurato sulla base del modello che abbiamo sperimentato prima nell’emergenza Covid, poi con le vaccinazioni e la riduzione dei tempi delle liste d’attesa.- ha sottolineato l’assessore alal Sanità, Luigi Icardi. Ma siamo consapevoli che molti dei problemi che riguardano i pronto soccorso hanno una soluzione nazionale, a partire dalla carenza di personale, dalla mancata programmazione delle borse di studio a livello nazionale e dalla permanenza del numero chiuso per l’accesso a medicina e alle professioni sanitarie.
Siamo impegnati soprattutto sul fronte dell’edilizia sanitaria, con la costruzione di 8 nuovi ospedali, la riqualificazione strutturale, assolutamente indispensabile, di numerosi presidi, oltre che con il potenziamento della medicina di territorio, tassello fondamentale per decongestionare i pronto soccorso, attraverso la realizzazione di 29 ospedali di comunità e 91 case di comunità, con investimenti rilevanti, attesi da anni”.

“Non si può pensare di intervenire sul carico che devono sostenere gli ospedali senza realizzare una vera integrazione sociosantiaria, che metta al centro la persona, accompagnandola con un progetto di salute individualizzato e non rimbalzandola come una pallina da flipper” – dichiara l’assessore alle Politiche sociali e all’integrazione socio-sanitaria Maurizio Marrone – Serve risolvere il problema dei cronici che si rivolgono al Pronto soccorso, quando potrebbero invece essere assistiti in ambito ambulatoriale o sociale. In questo campo la Regione Piemonte realizzerà un sistema virtuoso che metta in rete Politiche Sociali, Sanità, Enti gestori dei servizi socio assistenziali e realtà del Terzo Settore con un modello tipo di accordo da sottoscrivere nei distretti sanitari, che garantirà uniformità organizzativa e procedurale a tutto il territorio regionale, fissando le stesse asticelle qualitative di servizio”.

“La pandemia ci ha insegnato qualche cosa: il modello Dirmei, che ci ha fatto transitare da una situazione piuttosto critica, in cui ci trovavamo nei primi giorni della pandemia, ad una situazione molto più organizzata, di approvvigionamenti, di gestione RSA, di gestione posti letto di terapia intensiva e di campagna vaccinale, fino ad arrivare ad essere la Regione migliore italiana nella gestione dell’emergenza Covid- ha detto Carlo Picco, commissario Azienda zero.La Regione ha voluto concretizzare questo modello, come il modello dell’Azienda Zero, cioè di una Azienda di coordinamento e monitoraggio. Al Dirmei abbiamo una Centrale Operativa che si occupa di Covid; vorremmo dedicarla anche alla gestione delle sindromi influenzali; questo significa che potremmo prendere in carico il monitoraggio dei pazienti con diagnosi di influenza, stabilendo un contatto continuativo con loro o direttamente o tramite una app che, in caso di necessità, generi un allert in modo da consentire alla Centrale di mettere in campo tutte le risorse possibili, dialogando con i MMG, con i Pronto Soccorso o con i Distretti. Questo è il progetto che andremo a sperimentare su un quartiere dell’area nord di Torino; in questo modo gli accessi in Pronto Soccorso potrebbero diminuire.”

Le azioni previste

Fra le azioni immediate, è previsto potenziamento del personale, incremento straordinario di posti letto, anche nei reparti (massimo del 10% in area medica e del 5% in area chirurgica), e aumentando la possibilità di trasferimento verso Cavs e Rsa e strutture private accreditate. Ma anche incremento di dimissioni e inserimenti, con la creazione di una task force medica dedicata sul fine settimana, aumento della fascia oraria dei ricoveri dal pronto e monitoraggi per ottimizzare la gestione, con la creazione di cruscotti, ad esempio su posti disponibili e attività del 118.
Sul medio periodo il piano prevede la creazione di una cabina di regia per il monitoraggio in tempo reale di tutti gli aspetti collegati alla gestione e ottimizzazione del flusso nei pronto soccorso, la visualizzazione online delle liste d’attesa nei Dea e l’aumento dei posti letto per gli acuti. Infine, le azioni a lungo termine, come il potenziamento delle strutture di edilizia sanitaria, della medicina di territorio e del personale, con la “necessità a livello nazionale di potenziare le borse di specializzazione, il superamento del numero chiuso di medicina e l’incremento dei tetti di spesa per il personale sanitario.

Gestione influenza a domicilio

Gestione dei casi di influenza a domicilio sul modello di quella utilizzata per il Covid. È la sperimentazione che la Regione intende attuare, a partire da un quartiere della zona nord di Torino, per il monitoraggio a casa dei pazienti con sindrome influenzale. Obiettivo, incrementare la collaborazione tra Asl Città di Torino e medici di famiglia nella gestione dei loro assistiti, diminuire l’accesso improprio ai pronto soccorso e garantire una continuità di cura ai soggetti più deboli e fragili favorendo la presa in carico. La sperimentazione ha come centro di riferimento il Dirmei e prevede automonitoraggio con griglia dei sintomi, presa incarico dei pazienti fragili, valutazione dell’aderenza terapeutica e possibilità di consulto medico. Il contatto sarà con i medici di base per la presa in carico o con pazienti o caregiver per consulto in assenza del medico di medicina generale.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona TorinoNews24 - Notizie da Torino

Potrebbero interessarti

Torino – Lavoratori rovesciano letame davanti al  Comune: “Per il futuro di m**** che volete darci”. La protesta

Torino – Lavoratori rovesciano letame davanti al Comune: “Per il futuro di m**** che volete darci”. La protesta

Protesta eclatante  davanti al municipio di Torino in occasione dello sciopero generale del 30 ottobre. Prima dell’inizio della manifestazione, alcuni lavoratori hanno rovesciato due bidoni pieni di letame in piazza Palazzo di Città, luogo scelto come punto di partenza del corteo. Un’azione dimostrativa accompagnata dalla provocazione: “Per il futuro di m**** che volete darci”. Alla […]

30/10/2026

Torino – Appendino si commuove alla manifestazione contro riarmo e caro vita: “Chi va in piazza non è un criminale”

Torino – Appendino si commuove alla manifestazione contro riarmo e caro vita: “Chi va in piazza non è un criminale”

Migliaia di persone hanno partecipato a Torino alla manifestazione organizzata in occasione dello sciopero generale del 30 ottobre, per protestare contro l’aumento del costo della vita, i conflitti internazionali e le spese per il riarmo. Il corteo, partito da piazza Palazzo di Città e diretto verso la zona nord della città, ha visto la presenza […]

30/10/2026

Torino punta allo spazio – Nasce la ‘Fabbrica dei satelliti’: 200 posti di lavoro e 140 satelliti l’anno nel nuovo ‘Stellar Hub’

Torino punta allo spazio – Nasce la ‘Fabbrica dei satelliti’: 200 posti di lavoro e 140 satelliti l’anno nel nuovo ‘Stellar Hub’

Alle porte di Torino, sta prendendo forma una nuova realtà dedicata alla produzione spaziale: lo Stellar Hub di Space Industries, una fabbrica innovativa destinata all’assemblaggio, all’integrazione e ai test dei satelliti. L’impianto sarà inaugurato a Settimo Torinese entro la fine dell’anno e punta a trasformare il settore spaziale italiano, portandolo da una produzione altamente specializzata […]

30/10/2026

Dal 2028 si potranno personalizzare le targhe anche in Italia: creatività libera – Ecco i costi (e i limiti)

Dal 2028 si potranno personalizzare le targhe anche in Italia: creatività libera – Ecco i costi (e i limiti)

Dal 2028 anche in Italia potrebbe diventare possibile scegliere una targa personalizzata per auto e moto. L’annuncio è stato dato dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni durante la presentazione della Manovra, sottolineando con ironia la fantasia degli italiani, che “potrebbe farsi valere”. L’introduzione di questa possibilità era già contemplata dalla riforma del Codice della Strada […]

30/10/2026

Imprese, Cochrane (Hoover Insitution): “L’Europa ha dimenticato come si cresce. Vanno tutti in USA per diventare grandi: servono meno regole”

Imprese, Cochrane (Hoover Insitution): “L’Europa ha dimenticato come si cresce. Vanno tutti in USA per diventare grandi: servono meno regole”

L’Europa fatica a sostenere la crescita economica e a trasformare le idee innovative in aziende competitive a livello internazionale. È questa l’analisi di John Cochrane, economista della Hoover Institution ed ex docente all’Università di Chicago, che in un’intervista a La Stampa riflette sulle difficoltà del sistema economico europeo, sui rischi legati al debito pubblico e […]

30/10/2026

Torino – Riforma dell’Artigianato,  CNA Piemonte: «Dopo 40 anni una svolta storica per le imprese»

Torino – Riforma dell’Artigianato, CNA Piemonte: «Dopo 40 anni una svolta storica per le imprese»

Riforma dell’Artigianato, CNA Piemonte: «Dopo 40 anni una svolta storica per le imprese. Un risultato che premia l’impegno di CNA. Ora serve una legge capace di dare futuro all’artigianato italiano». CNA Piemonte accoglie con grande soddisfazione l’annuncio della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha confermato l’approvazione, nella seduta odierna del Consiglio dei ministri, della […]

29/10/2026

Torino – Metro: finalmente dopo 3 anni torna l’orario serale. Apertura estesa: ecco i nuovi orari

Torino – Metro: finalmente dopo 3 anni torna l’orario serale. Apertura estesa: ecco i nuovi orari

Da domenica 8 novembre, la metropolitana di Torino tornerà a garantire un servizio serale più esteso. La linea 1 sarà operativa fino alle 00:30 dal martedì al giovedì, la domenica e nei giorni festivi. Le ultime corse partiranno dai capolinea Fermi e Bengasi a mezzanotte. Rimangono invece confermati gli orari attuali del venerdì e del […]

29/10/2026

Tata Motors ha comprato i camion di Iveco – Opa da 4 miliardi di euro: la storica azienda piemontese passa al colosso indiano

Tata Motors ha comprato i camion di Iveco – Opa da 4 miliardi di euro: la storica azienda piemontese passa al colosso indiano

Iveco, storica realtà industriale piemontese specializzata nei veicoli commerciali e industriali, si avvicina al passaggio sotto il controllo del gruppo indiano Tata Motors. L’offerta pubblica di acquisto lanciata attraverso la controllata TML CV Holdings ha ottenuto un’adesione significativa, segnando una svolta per il futuro dell’azienda italiana. Alla chiusura dell’operazione, avvenuta il 26 ottobre 2026, sono […]

29/10/2026

Torino – CUP di nuovo KO, Valle (Pd): “Dopo le penali annunciate per i disservizi, ora Azienda Zero spieghi cosa sta succedendo”

Torino – CUP di nuovo KO, Valle (Pd): “Dopo le penali annunciate per i disservizi, ora Azienda Zero spieghi cosa sta succedendo”

Torino – CUP di nuovo ko, Valle (Pd): “Dopo le penali annunciate per i disservizi, ora Azienda Zero spieghi cosa sta succedendo” «Il CUP Piemonte era nuovamente indisponibile, sia da computer sia da mobile, da matedì. L’ennesimo disservizio di un sistema che dovrebbe facilitare l’accesso alle prestazioni sanitarie e che invece continua a creare difficoltà […]

29/10/2026